1. Pino Di Blasio
    giornalista del quotidiano QN-La nazione

    Della Valle-Firenze
    2018 anno della verità

    I prossimi mesi porteranno chiarezza nei rapporti, dopo troppo tempo passato tra incomprensioni, mezze verità, promesse roboanti, annunci fallaci, progetti di carta e campionati in chiaro-scuro.

  2. Andrea Cavicchi, presidente Centro di Firenze per la moda italiana

    Da Firenze una nuova stagione della moda internazionale

    I quattro giorni del salone Pitti Uomo insieme agli eventi speciali hanno consolidato l'area metropolitana come moderno crocevia del fashion. Ora si punta su Pitti Bimbo e Filati.

  3. Leonardo Bassilichi, presidente Camera commercio Firenze

    Nuova "Camera 4.0": più servizi per le imprese

    Con l'inaugurazione della 93esima edizione di Pitti Uomo si aprono le porte della rinnovata sede fiorentina. Accanto ai compiti amministrativi tradizionali si aprono spazi per le imprese che avranno idee, proposte, suggerimenti.

  4. Stefano Casini Benvenuti*, direttore Irpet

    Investimenti e riforme per sostenere la crescita

    L'aumento previsto del Pil, anche in Toscana, non è sufficiente a consolidare il rilancio dell'economia. Occorrono interventi per migliorare contemporaneamente produttività e occupazione.

  5. Alberto Giovanni Aleotti, vice presidente Gruppo Menarini

    Ema: una bocciatura da cui ripartire

    La sconfitta lascia l'amaro in bocca, ma ha portato all'attenzione del grande pubblico l'enorme valore che ha il settore farmaceutico per l'economia e l'occupazione nel nostro Paese.

  6. Alessio Gramolati, responsabile coordinamento politiche industriali della Cgil

    La sfida del lavoro 4.0 si gioca sulle competenze

    Bene gli incentivi del Governo per investimenti e formazione. Ma la rivoluzione digitale riguarda tutta la società. Un sitema di relazioni come quello della Toscana può essere un ambito favorevole per questa innovazione.

  7. Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana

    Rifiuti, la Regione accetti la sfida della bioeconomia

    Toscana virtuosa nella gestione dei rifiuti urbani. Per una transizione verso l'economia circolare occorre decidere e programmare le autorizzazioni rapidamente.

  8. Marco Bellandi, professore dipartimento Scienze economia e imprese Università di Firenze

    L'attualità di Becattini e dei "suoi" distretti

    Il pensiero dell'economista fiorentino scomparso nel gennaio scorso al centro degli Incontri di Artimino sullo sviluppo locale, da lui fondati.

  9. Andrea Balestri, delegazione Carrara, Confindustria Livorno Massa Carrara

    Il Comune dica come usa i nostri contributi

    I canoni pagati dagli industriali del marmo (27,7 milioni di euro) costituiscono un terzo delle entrate per l'Amministrazione comunale, che però non informa la comunità locale su come le impiega.

  10. Luciano Rigli, amministratore Kiriacoulis Italia/Kiriacoulis Holiday

    Il problema dei porti non è il canone di concessione

    Dando una certezza al possibile acquirente, il bene "posto barca" diviene appetibile, può quindi attrarre denaro e il concessionario rimborsare come qualsiasi costruttore il mutuo ottenuto.

  11. Paolo Napoli, partner Jps

    Innovazione motore di sviluppo e crescita

    La logistica è la chiave dei consumi. La manutenzione degli ascensori come esempio di service determinante. Le buone idee, come il recupero delle saponette usate, vanno sempre di moda.

  12. Matteo Italo Ratti, consigliere Cda Marina Cala De Medici Spa

    La chiarezza sui canoni può rilanciare i porti turistici

    Il Tar della Toscana, nella vertenza tra il Comune di Rosignano Marittimo e la società Marina Cala de' Medici, ha applicato l'interpretazione della sentenza della Corte Costituzionale sui canoni demaniali.

  13. Mario Lancisi, giornalista e scrittore

    Dai giovani nuova linfa per Livorno

    La generazione che si è rimboccata le maniche per spalare il fango della recente alluvione dalle strade e dalle case, potrebbe essere la classe dirigente di domani.

  14. Michele Porciatti, partner Rete Leonardo

    Come mettere in tavola
    l'Industria 4.0

    Solo investendo risorse in professionalità interne ed esterne per il tempo necessario ad affermare nuovi modelli di sviluppo e nuove proposte sul mercato, le aziende potranno soddisfare il palato dei loro clienti con soluzioni appaganti e di valore.

  15. Alessio M. Ranaldo, presidente Confindustria Toscana

    L'impresa può tornare ad essere il sogno dei giovani

    Determinante il contesto in cui le nuove idee e gli investimenti prendono forma: l'innovazione non si fa chiusi in un garage o relegati in un ufficio, ma vivendo un territorio capace di legare le proprie radici ad una visione internazionale.

  16. Giordano Pascucci, direttore Confederazione italiana agricoltori Toscana

    Sviluppo rurale, troppi ritardi dalla Regione

    Sono stati impegnati quasi due terzi delle risorse del Psr, ma le tante istanze da gestire hanno rallentato i pagamenti. Lettera all'assessore Remaschi per chiedere se procederà all'anticipo dei pagamenti diretti e per lo sviluppo rurale.

  17. Lorenzo Becattini, deputato Pd, membro commissione Attività produttive della Camera

    Le Pmi tra nuovi incentivi e vecchi problemi

    Negli ultimi tre anni fra Jobs Act e Industria 4.0 è stato fatto tanto per le aziende e i dati che arrivano dall'economia sono confortanti. Restano diversi problemi, primi fra tutti le tasse alte e la burocrazia troppo macchinosa.

  18. Marco Alessandro Bani, direttore Consorzio Vino Chianti

    Una vendemmia da "stato di emergenza"

    La siccità e i danni provocati dagli ungulati hanno provocato una riduzione nella produzione di vino tra il 20 e il 40%. Chieste al Governo misure straordinarie di sostegno alle aziende.

  19. Bruno Valentini, sindaco di Siena

    Centri più vivibili se la sosta è meno cara

    Nella città del palio da ottobre sono in vigore le nuove tariffe (ridotte) per il parcheggio nelle zone limitrofe alla Ztl, con un risparmio per i residenti di 400mila euro all'anno. L'obiettivo è incentivare la gente a non abbandonare il centro storico.

  20. Riccardo Spagnoli, presidente Ance Toscana

    Gli intoppi burocratici frenano i lavori pubblici

    Il settore è stato al centro negli ultimi due anni di una "rivoluzione" normativa per la quale mancano ancora i provvedimenti attuativi. Le amministrazioni toscane mantengono una notevole capacità di programmazione delle opere pubbliche ma si scontrano con difficoltà essenzialmente procedurali.

  21. Enrico Amante, avvocato amministrativista

    Se Firenze restaura e non ristruttura

    Il Tar della Toscana ha preso le distanze dalla tesi della Cassazione che aveva bocciato i cambi di destinazione degli immobili con semplice Scia. Ma il regolamento urbanistico cittadino vieta comunque, dentro la cerchia dei viali, interventi di ristrutturazione edilizia.

  22. Marco Magrini, giornalista e scrittore

    La genetica può cambiare il distretto della concia

    Modern Meadow, start up del New Jersey, ha modificato geneticamente un tipo di lievito, in modo da fargli produrre una proteina identica al collagene bovino. Il settore della concia potrebbe essere rivoluzionato.

  23. Vincenzo Di Nardo, vice presidente nazionale Ance

    Un piano strategico per rilanciare la Versilia

    Il passato non basta: servono eventi internazionali, un territorio competitivo, una economia in salute e la capacità di rinnovare l'offerta turistica, con un forte accento su cultura e ambiente. Ma soprattutto una governance amministrativa unitaria. Il ruolo dei privati.

  24. Mario Lancisi, giornalista e scrittore

    Arezzo in cerca di una leadership politica

    L'economia manifatturiera ha saputo reagire alla crisi, ma la città soffre di un isolamento a livello nazionale e anche regionale. Manca un vera leadership politica, in grado di ridare centralità ai bisogni del territorio. A cominciare dal completamento dei collegamenti stradali e autostradali.