1. Enrico Rossi
    presidente Regione Toscana

    Leadership culturale, tecnica e produttiva

    La Toscana non potrà più permettersi di essere solo un popolo di creativi, scienziati o gestori di destinazioni turistiche. Dobbiamo guadagnare una posizione di rilievo su scala europea negli ambiti coerenti con le nostre caratteristiche storiche, territoriali, ambientali, sociali.

  2. Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia

    Pronti a onorare il ruolo di Capitale italiana della cultura

    La città investe in politiche culturali più del doppio della media nazionale e ha raccolto il testimone per il 2017 da Mantova come una responsabilità piuttosto che una benemerenza.

  3. Nicola Lattanzi*, docente universitario

    Il "made in Tuscany" più forte del "made in Italy"

    Possibilità di ulteriore sviluppo per le Pmi toscane. Alcune indicazioni strategiche e operative per le aziende a conduzione familiare. L'importanza di aperture a investitori stranieri.

  4. Luigi Salvadori, presidente Confindustria Firenze

    Industria, turismo e conoscenza per agganciare lo sviluppo

    Le imprese devono bandire ogni rendita di posizione e cambiare passo in termini di dimensione e di innovazione. Dentro Confindustria Firenze nascerà Digital Innovation Hub.

  5. Francesco Bosio, direttore generale Banca Cambiano

    C'è un sistema bancario che cresce

    L'esempio di Cambiano, prima Bcc della Toscana, che a gennaio 2017 assumerà la forma societaria della Spa. «Una banca dal cuore antico che sa scommettere sul futuro».

  6. Luigi Fici, presidente e amministratore delegato Nuova Castelli

    Investire per creare fiducia e dimostrare affidabilità

    E' assolutamente necessario, per un'azienda, investire costantemente anche se i ritorni non sono immediatamente riscontrabili, perchè questo atteggiamento rappresenta un vantaggio competitivo nel medio-lungo periodo.

  7. Francesco Marini, consigliere delegato Marini Industrie

    Le incertezze non aiutano gli investimenti

    E' indispensabile puntare su innovazione e digitalizzazione delle imprese per vincere la sfida della globalizzazione, perchè il made in Italy da solo non basta più.

  8. Matteo Biffoni, presidente Anci Toscana e sindaco di Prato

    L'obiettivo è chiaro: servizi pubblici su scala regionale

    La Toscana sta giocando un ruolo da protagonista nella riorganizzazione dei servizi attraverso il potenziamento e la razionalizzazione delle aziende partecipate.

  9. Aldo Ferretti*, giornalista e scrittore

    Green economy e decrescita felice: ecco perché "Ero ambientalista"

    L'economia ha le sue regole e di per sé non può essere ecologica, in quanto alla base c'è la produzione e quindi il consumo di risorse/energia. Le materie prime sono limitate quindi l'economia mangia il futuro.

  10. Lorenzo Parrini, rappresentante onorario American chamber of commerce in Italy

    La sfida di Trump occasione per la nostra economia

    L'Italia e la Toscana hanno le carte in regola per consolidare i rapporti commerciali con gli Stati Uniti. È però compito di tutti gli attori economici prepararsi alle novità mettendo in campo impegno e creatività.

  11. Mario Lancisi*, giornalista e scrittore

    Don Milani (mezzo secolo dopo) più attuale che mai

    Un libro che mette in risalto come gli insegnamenti del priore di Barbiana siano ancora oggi, a cinquanta anni dalla morte, temi "caldi". Lo confermano i riferimenti fatti da Papa Francesco.

  12. Italo Romano, direttore generale Fidi Toscana

    Ecco come Fidi Toscana aiuta i rapporti impresa-banca

    La rappresentazione della realtà aziendale che esprime la domanda di credito passa per la presentazione di documenti contabili che risultano talvolta difficilmente interpretabili.

  13. Stefano Boni, segretario generale Fit-Cisl Toscana

    Il progetto Alta Velocità come il gioco dell'Oca

    Dopo 25 anni di discussioni, modifiche, inchieste torna in auge l'ipotesi di far fermare i treni alla stazione di Campo di Marte. Le istituzioni assoggettate ai voleri di Ferrovie dello Stato.

  14. Enrico Amante, avvocato amministrativista

    Agri marmiferi: la Storia condanna la Regione

    La recente sentenza della Corte Costituzionale presenta aspetti giuridici ed economici. L'ente pubblico non può stabilire se un bene ha natura pubblica o privata.

  15. Vincenzo Di Nardo, vicepresidente Ance

    Filiera di garanzia per gli interventi antisismici

    Introdurre, anche nel settore privato, una qualificazione di tutti i lavori per essere certi che vengano realizzati con la massima qualità, nei tempi giusti e utilizzando le migliori tecnologie.

  16. Mario Salvestroni, presidente commissione Credito e finanza Confindustria Toscana

    Bisogna far ripartire il finanziamento del circolante alle imprese

    Negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso 125 miliardi di crediti alla Pmi e ha visto aumentare le sofferenza bancarie di 100 miliardi. In Toscana non è andata meglio. L'economia rischia di avvitarsi.

  17. Alessandro Nosei, Economista, autore del libro "Liquidita' distribuita"

    Un algoritmo può rilanciare l'economia

    Lavorando a livello di politica monetaria è possibile quantificare uno stock di nuova liquidità necessario ai bisogni di una regione e di un'area, in relazione alle altre del sistema. Come? Grazie a una formula matematica e a un meccanismo di bonus per i più virtuosi.

  18. Sergio Zingarelli, presidente Consorzio Chianti Classico

    Chianti, oltre al vino c'è di più

    Il Chianti verrà candidato a Patrimonio dell'Umanità non in ragione della notorietà internazionale dei suoi prodotti enologici, ma per il suo paesaggio, inteso nella sua dimensione storica e culturale.

  19. Riccardo Breda, presidente Cdc Maremma e Tirreno

    Camere di commercio, braccio operativo della Regione

    La riforma assegna al settore un nuovo quadro di funzioni e compiti: da qui devono nascere nuove progettualità, nuove azioni concrete e utili alle imprese. Chi si è aggregato per primo ha un vantaggio competitivo.

  20. Riccardo Cerza, segretario generale Cisl Toscana

    Campanili e conservatori nemici della ripresa

    La Toscana cresce in modo così debole da essere buono solo per le statistiche. Sbloccare le "grandi opere" ma fare un piano anche per le "piccole opere". Non basta l'export a tenerci a galla. Puntare sul turismo abbandonando la litigiosità.

  21. Stefano Casini Benvenuti, direttore Irpet

    La ripresa incerta e gli scenari alternativi

    Il problema della bassa produttività del lavoro rappresenta uno dei principali problemi per la competitività del Paese. Un forte rilancio degli investimenti resta l'unico modo per creare occupazione e accrescere la produttività.

  22. Andrea Balestri, coordinatore delegazione Carrara - Confindustria Livorno Massa Carrara

    Il pasticcio del marmo senza concertazione

    Le nuove leggi varate da Regione e Comuni si traducono in una produzione normativa che, in nome di obiettivi elevati, diventa sempre più macchinosa e a volte contraddittoria. Messo da parte il valore aggiunto dato dell'esperienza delle imprese.

  23. Marco Bottino, presidente Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno e presidente Anbi Toscana

    Consorzi di bonifica: competenze più chiare

    Grazie alla riforma sono più chiare le competenze relative alla gestione dell'intero reticolo idrografico regionale. «Saremo sepre di più il punto di riferimento per quanto riguarda la cura dei corsi d'acqua vicino a casa o alle zone produttive o di campagna».