1. Occupazione: continua una crescita poco vigorosa

    Il 2016 si è chiuso con un segno positivo (+1,9%), che trova conferma anche nel dato tendenziale del primo trimestre 2017 (+1,6%). La domanda di lavoro non mostra ancora un cambio di passo strutturale tipico di una ripresa che sia nel tempo duratura e vigorosa.

  2. Il sistema moda esalta l'export dei distretti

    I risultati del primo trimestre 2017 evidenziano una crescita tendenziale del 7,6%, superiore al dato nazionale pari al 6,4%. Fanno da traino pelletteria e calzature di Firenze, pelletteria e calzature di Arezzo, abbigliamento di Empoli.

  3. Lavoratori precoci: in Toscana pioggia di domande

    Sono 4.566 le domande presentate all'Inps di accesso all'Ape sociale e al pensionamento anticipato per i lavoratori precoci. Soprattutto per quest'ultima categoria, le certificazioni dalla regione sono l'8,29% del totale nazionale.

  4. Neet: Massa Carrara come il profondo Sud

    Secondo uno studio dell'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, la provincia apuana ha un tasso di giovani che non lavorano, non studiano, non frequentano corsi di formazione del 27,8%. Unica fra le province toscane a superare la media nazionale (24,2%).

  5. Il sistema del credito
    si consolida (e taglia i costi)

    Diminuiscono le banche e gli sportelli sono sempre meno: ma la razionalizzazione del settore premia i piccoli istituti, che stanno aumentando il loro peso specifico sul mercato toscano (+5,7% dal 2009).

  6. Più assunzioni, ma a termine

    Nel primo trimestre del 2017 i nuovi rapporti di lavoro in Toscana fanno registrare un aumento del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, ma calano i contratti a tempo indeterminato. I dati dell'Osservatorio sul precariato dell'Inps.

  7. Grosseto capitale dei contratti non standard

    Nel capoluogo della Maremma la percentuale di occupati con contratti in part-time involontario, a termine, i collaboratori e gli autonomi raggiunge il 54,6% contro una media nazionale del 35,4%.

  8. La moda sostiene le esportazioni

    La filiera del tessile-abbigliamento genera 7 miliardi di avanzo commerciale. La Pelletteria di Firenze registra la migliore performance (+4,9%) nel 2016. Toscana terza regione italiana, con un andamento stabile rispetto al 2015.

  9. Efficienza e innovazione: la classifica toscana

    Sono solo 2 le province toscane (Pisa e Firenze) che compaiono nella fascia di livello "elevato" secondo i dati elaborati dall'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro.

  10. Sempre meno abitanti in Toscana

    Al primo gennaio 2017, secondo i dati Istat, la popolazione della regione è calata di 1.700 unità. Il tasso migratorio positivo non compensa il saldo naturale.

  11. L'agricoltura toscana perde terreno

    Negli ultimi tre anni (dati Istat 2014-2016), le principali produzioni toscane coprono il 10% in meno del territorio (da circa 1 mln di ettari a 900mila) e rendono meno in termini di quantità di prodotto, con poche eccezioni.

  12. Imprenditori stranieri: Toscana regione leader

    Le imprese guidate da stranieri sono cresciute del 3,4% nel 2016 e del +26% nel corso degli ultimi cinque anni. La regione resta al 1° posto in Italia per quota di imprese a conduzione straniera (12,9%). Forte la concentrazione territoriale: quasi la metà (26mila) tra Firenze e Prato.

  13. Nel 2016 l'export si è fermato

    A "tradire" la Toscana sono stati i mercati extraeuropei, che risultano in calo del 2,1%. Andamento positivo delle vendite verso i Paesi dell'Unione europea.

  14. Mercato del lavoro: la ripresa è... in crisi

    Le variazioni degli occupati e dei disoccupati sono da qualche tempo a questa parte di modesta dimensione. Nel biennio 2017/2018 le previsioni idnicano un miglioramento, ma non tale da sanare i costi indotti dal periodo precedente. Salari in crescita dello 0,4% nel 2018.

  15. A Lajatico le dichiarazioni più ricche della Toscana

    Il paese nel Pisano può contare su un contribuente assai facoltoso che alza la media: Andrea Bocelli. Forte dei Marmi e Fiesole alle piazza d'onore. La media regionale per il 2016 si attesta a 20.355 euro.

  16. Gli appalti riprendono fiato

    Nel 2016 sono aumentati di quasi il 70% rispetto al 2013. L'incremento è dovuto soprattutto a quelli con importo fino a 500mila euro. Crescono le stazioni appaltanti di Stato e enti locali, in calo municipalizzate e società pubbliche.

  17. Meno crisi aziendali ma lo sviluppo rallenta

    L'ultimo trimestre del 2016 si caratterizza per una forte diminuzione delle iscrizioni, più accentuata in Toscana (-14,7%) rispetto alla media nazionale (-4,9%). Il numero di fallimenti e concordati indica una decisa attenuazione del fenomeno delle crisi aziendali.

  18. Investimenti pubblici: 2017 anno del rilancio

    La Legge di bilancio premia chi dispone di risorse e di progettualità. Nuovi spazi di indebitamento per gli enti in salute finanziaria: ne potrebbero beneficiare potenzialmente 221 comuni in Toscana, l'85% del totale.

  19. Prestiti: su alle famiglie, giù alle imprese

    Andamento in chiaroscuro: l'ammontare complessivo dei prestiti rallenta passando dal +0,9% del secondo trimestre al +0,3% del terzo. Cresce il credito alle famiglie (+2,7%), cala quello alle imprese (-0,4%).

  20. Imprese artigiane schiacciate dalle tasse

    Il prelievo complessivo (Total tax rate) per un'azienda di Firenze è risalito nel 2016 al 68,5% del reddito (68,4% nel 2015). Lo dice l'Osservatorio nazionale Cna sulla tassazione della piccola impresa.

  21. Firenze, Siena, Livorno: il trio del buon vivere in Toscana

    Promosse a pieni voti Firenze, Siena e Livorno. Risultati confortanti per Pisa, Arezzo e Lucca: 6 province toscane fra le prime 36 in Italia per qualità della vita. Luci ed ombre per Massa Carrara, Grosseto e Prato. Bocciata Pistoia.

  22. L'export toscano perde (sempre più) slancio

    Per la prima volta da anni, il trimestre luglio-settembre si chiude in rosso (-0,5% secondo i dati Istat). Nei primi nove mesi le vendite all'estero hanno segnato +0,5%.

  23. Più Bacco che tabacco

    La Toscana occupa il primo posto nella classifica fra regioni per numero di persone che consumano bevande alcoliche (69%); il nono posto nella graduatoria dei fumatori; il penultimo come numero medio di sigarette fumate in un giorno.

  24. Ripresa senza slancio

    Il Pil della Toscana dovrebbe attestarsi su +0,7% quest'anno e nel 2017; salire leggermente nel biennio successivo. Sono le previsioni contenute nel Focus economia di Ires-Cgil.

  25. Pisa la più "verde", Massa maglia nera

    La classifica dei dieci capoluoghi di provincia toscani in base a "Ecosistema urbano 2015", rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, vede al primo posto la città della Torre.

  26. Imprese: natalità ancora positiva e meno crisi aziendali

    La Toscana fa meglio dell'Emilia Romagna e del Veneto: nel terzo trimestre sono nate più aziende di quante hanno chiuso (+0,7%), anche se la crescita delle nuove iscrizioni ha fatto registrare un rallentamento rispetto all'anno scorso (-15,7%).

  27. Qualità del credito, c'è una speranza di rimonta

    L'aggiornamento congiunturale di Bankitalia evidenzia una sostanziale stabilità, dopo alcuni anni di crescita, per l'incidenza dei crediti deteriorati, ora poco sopra il 30% del totale.

  28. Imprese sul web: Toscana poco digitale

    Solo il 14% delle imprese impiega specialisti Ict (Information and communication technologies). Lo rivela l'analisi della "Società dell'informazione e della conoscenza in Toscana". Il report offre un panorama sull'uso di computer e Internet da parte delle aziende con almeno dieci addetti.

  29. Voucher: il boom non si arresta

    La Toscana al terzo posto in Italia per incremento percentuale (+42,4%), dietro solo a Campania e Sicilia. I dati dell'Osservatorio sul precariato di Inps relativi ai primi otto mesi dell'anno.

  30. Export sempre in frenata

    Le esportazioni dei 17 distretti della Toscana, nel secondo trimestre 2016, hanno registrato un livello di poco inferiore al valore del 2015. La variazione tendenziale negativa (-1,3%) è in attenuazione rispetto al primo trimestre (-1,8%).

  31. L'occupazione continua a crescere (ma rallenta)

    I dati dell'Osservatorio sul precariato diffuso dall'Inps relativi al primo semestre 2016. Continua in Toscana il trend positivo delle nuove assunzioni (+44.753), ma l'incremento cala dell'8.8% rispetto al 2015.

  32. Mutui: con i tassi leggeri le richieste volano

    Ad eccezione di Livorno e Massa, tutti sopra la media nazionale gli incrementi nelle province toscane rispetto al 2015. La punta massima ad Arezzo (+23,5%). Secondo l'analisi di MutuiOnline «la Toscana mostra una dinamica piuttosto vivace».

  33. Residenziale: crescono le compravendite, calano i prezzi

    Secondo Ance Toscana il numero delle transazioni nel primo semestre di quest'anno conferma l'espansione già in atto nel 2015. In Toscana aumento del 24,3% rispetto alla media nazionale del 21,9%. Tirano soprattutto i capoluoghi.