1. Ecco quanto vale il turismo in Toscana

    Il valore aggiunto dell'industria delle vacanze nella regione è pari a 18 miliardi e 358 milioni di euro, circa il 10% del totale nazionale del settore e il 18,2% del totale regionale.

  2. Ai toscani piace Internet, alle imprese un po' meno

    Quasi il 72% delle famiglie ha un accesso a internet e due toscani su tre oltre i sei anni di età, il 65,2%, navigano in rete. Tra le aziende con più di dieci addetti, solo il 69,2% dispone di un sito web: la media italiana è del 71,3%.

  3. Corruzione: Toscana (quasi) virtuosa

    La prima indagine Istat sul fenomeno indica nel 5,5% il numero di famiglie toscane coinvolte in richeste di denaro o regali o che hanno dato denaro o regali per ottenere dei vantaggi. La media nazionale risulta del 7,9%.

  4. Alle imprese toscane piace la Rete

    Le aziende che hanno scelto questo tipo di contratto sono 1.522, pari al 9,3% del totale nazionale. Effetti positivi e in crescendo soprattutto per le micro, le piccole e le grandi imprese; per le medie l'effetto è stato significativamente minore.

  5. In Toscana speranze di vita superiori alla media

    Ai primi posti fra le regioni italiane secondo le più recenti rilevazioni Istat: 81,2 anni per i maschi, 85,5 anni per le femmine; il dato nazionale è rispettivamente 80,6 e 85 anni.

  6. Si rafforza la crescita del manifatturiero

    L'indagine congiunturale di Bankitalia, relativa ai primi nove mesi dell'anno, evidenzia una netta prevalenza di aziende con fatturato in aumento (quasi il 50%) e con previsioni sul portafoglio ordini positive. Bene anche l'occupazione e gli investimenti.

  7. Il Polo farmaceutico raddoppia l'export

    Trainati dai medicinali, le esportazioni dei distretti tradizionali toscani segnano +7,7% nel primo semestre 2017: oltre due punti in più della media nazionale, ma ritmo più lento dell'export toscano (+8,8%).

  8. Toscana sempre più regione leader

    La regione, con 4.518 aziende agrituristiche, copre il 19,9% del totale nazionale. Nel 2016 il numero delle imprese è cresciuto del 2,9% contro una media nazionale del 1,9%. Il 40,2% degli agriturismi toscani è guidato da donne.

  9. Pil 2017, la Toscana cresce di più

    L'Irpet rivede al rialzo le previsioni per quest'anno: +1,6%. Crescita doppia rispetto a quattro mesi fa. Si muovono (finalmente) anche gli investimenti.

  10. Sempre meno e sempre più vecchi

    La popolazione toscana nel 2016 è diminuita rispetto al 2015 di 1.961 unità (-0,1%). Cresce l'età media che si è attestata a 46,16 anni: nettamente più alta della media nazionale (44,9 anni).

  11. Compravendite in crescita

    Le transazioni immobiliari in Toscana sono risalite nel 2016 a quasi a 36.000 unità. I dati dell'ultimo rapporto Ance Toscana sul mercato immobiliare confermano la ripresa del settore. Il mercato ha virato su abitazioni medio/grandi a scapito dei monolocali.

  12. L'export della Toscana continua a correre

    Il primo trimestre 2017 si era chiuso a +10,1%, con aprile-giugno si passa +8,8% che resta comunque uno dei risultati migliori tra le Regioni esportatrici.

  13. Pensioni: a Siena l'assegno più ricco

    L'importo medio mensile corrisposto in Toscana dall'Inps è di 855,5 euro. Dietro la città del Palio, nell'ordine, Livorno, Firenze e Prato con pensioni superiori alla media regionale. I dati dell'Osservatorio Inps.

  14. Situazione e prospettive provincia per provincia

    L'economia toscana lancia segnali positivi. Nel 2017 si prevede una crescita dell' 1% rispetto agli "zero virgola" degli ultimi anni. Lo afferma il Focus sull'economia toscana redatto a luglio da Ires/Cgil. Una stima che appare molto prudente alla luce delle ultime indicazioni nazionali.

  15. Occupazione: continua una crescita poco vigorosa

    Il 2016 si è chiuso con un segno positivo (+1,9%), che trova conferma anche nel dato tendenziale del primo trimestre 2017 (+1,6%). La domanda di lavoro non mostra ancora un cambio di passo strutturale tipico di una ripresa che sia nel tempo duratura e vigorosa.

  16. Il sistema moda esalta l'export dei distretti

    I risultati del primo trimestre 2017 evidenziano una crescita tendenziale del 7,6%, superiore al dato nazionale pari al 6,4%. Fanno da traino pelletteria e calzature di Firenze, pelletteria e calzature di Arezzo, abbigliamento di Empoli.

  17. Lavoratori precoci: in Toscana pioggia di domande

    Sono 4.566 le domande presentate all'Inps di accesso all'Ape sociale e al pensionamento anticipato per i lavoratori precoci. Soprattutto per quest'ultima categoria, le certificazioni dalla regione sono l'8,29% del totale nazionale.

  18. Neet: Massa Carrara come il profondo Sud

    Secondo uno studio dell'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, la provincia apuana ha un tasso di giovani che non lavorano, non studiano, non frequentano corsi di formazione del 27,8%. Unica fra le province toscane a superare la media nazionale (24,2%).

  19. Il sistema del credito
    si consolida (e taglia i costi)

    Diminuiscono le banche e gli sportelli sono sempre meno: ma la razionalizzazione del settore premia i piccoli istituti, che stanno aumentando il loro peso specifico sul mercato toscano (+5,7% dal 2009).

  20. Più assunzioni, ma a termine

    Nel primo trimestre del 2017 i nuovi rapporti di lavoro in Toscana fanno registrare un aumento del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, ma calano i contratti a tempo indeterminato. I dati dell'Osservatorio sul precariato dell'Inps.

  21. Grosseto capitale dei contratti non standard

    Nel capoluogo della Maremma la percentuale di occupati con contratti in part-time involontario, a termine, i collaboratori e gli autonomi raggiunge il 54,6% contro una media nazionale del 35,4%.

  22. La moda sostiene le esportazioni

    La filiera del tessile-abbigliamento genera 7 miliardi di avanzo commerciale. La Pelletteria di Firenze registra la migliore performance (+4,9%) nel 2016. Toscana terza regione italiana, con un andamento stabile rispetto al 2015.

  23. Efficienza e innovazione: la classifica toscana

    Sono solo 2 le province toscane (Pisa e Firenze) che compaiono nella fascia di livello "elevato" secondo i dati elaborati dall'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro.

  24. Sempre meno abitanti in Toscana

    Al primo gennaio 2017, secondo i dati Istat, la popolazione della regione è calata di 1.700 unità. Il tasso migratorio positivo non compensa il saldo naturale.

  25. L'agricoltura toscana perde terreno

    Negli ultimi tre anni (dati Istat 2014-2016), le principali produzioni toscane coprono il 10% in meno del territorio (da circa 1 mln di ettari a 900mila) e rendono meno in termini di quantità di prodotto, con poche eccezioni.

  26. Imprenditori stranieri: Toscana regione leader

    Le imprese guidate da stranieri sono cresciute del 3,4% nel 2016 e del +26% nel corso degli ultimi cinque anni. La regione resta al 1° posto in Italia per quota di imprese a conduzione straniera (12,9%). Forte la concentrazione territoriale: quasi la metà (26mila) tra Firenze e Prato.

  27. Nel 2016 l'export si è fermato

    A "tradire" la Toscana sono stati i mercati extraeuropei, che risultano in calo del 2,1%. Andamento positivo delle vendite verso i Paesi dell'Unione europea.

  28. Mercato del lavoro: la ripresa è... in crisi

    Le variazioni degli occupati e dei disoccupati sono da qualche tempo a questa parte di modesta dimensione. Nel biennio 2017/2018 le previsioni idnicano un miglioramento, ma non tale da sanare i costi indotti dal periodo precedente. Salari in crescita dello 0,4% nel 2018.

  29. A Lajatico le dichiarazioni più ricche della Toscana

    Il paese nel Pisano può contare su un contribuente assai facoltoso che alza la media: Andrea Bocelli. Forte dei Marmi e Fiesole alle piazza d'onore. La media regionale per il 2016 si attesta a 20.355 euro.

  30. Gli appalti riprendono fiato

    Nel 2016 sono aumentati di quasi il 70% rispetto al 2013. L'incremento è dovuto soprattutto a quelli con importo fino a 500mila euro. Crescono le stazioni appaltanti di Stato e enti locali, in calo municipalizzate e società pubbliche.

  31. Meno crisi aziendali ma lo sviluppo rallenta

    L'ultimo trimestre del 2016 si caratterizza per una forte diminuzione delle iscrizioni, più accentuata in Toscana (-14,7%) rispetto alla media nazionale (-4,9%). Il numero di fallimenti e concordati indica una decisa attenuazione del fenomeno delle crisi aziendali.

  32. Investimenti pubblici: 2017 anno del rilancio

    La Legge di bilancio premia chi dispone di risorse e di progettualità. Nuovi spazi di indebitamento per gli enti in salute finanziaria: ne potrebbero beneficiare potenzialmente 221 comuni in Toscana, l'85% del totale.