Oggi | 14 giugno 2018 12:15

Massai (Ance Grosseto): «Avanti con la Tirrenica»

La possibile messa in discussione del progetto per il completamento del Corridoio Tirrenico preoccupa le imprese maremmane. In particolare, dopo le recenti dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che hanno aperto questo scenario, iI costruttori edili di Ance Grosseto prendono posizione in linea con il grido d'allarmne lanciato da Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, e da Confindustria Livorno Massa Carrara.

«Occorre porre fine alla politica del gambero: un passo avanti e due indietro, che da circa cinquanta anni, attraversando più generazioni di cittadini, penalizza la costruzione di questa opera indispensabile alla economia del territorio e del Paese», dice una nota dell'Associazione dei costruttori grossetani presieduta da Rossano Massai.

«Pensavamo, dopo l'accantonamento del progetto autostradale nella sua completezza, che il compromesso raggiunto tra gli Enti Locali, le pubbliche istituzioni coinvolte, i comparti imprenditoriale e sindacale, nonché il tessuto civico interessato, ponesse la politica ed il potere governativo, nella condizione di condurre a compimento questa infrastruttura», aggiunge il comunicato di Ance Grosseto, con l'obiettivo dichiarato di «evitare alla Maremma lo stallo causato da un "interessato" isolamento, auspicando una collegiale presa di posizione in merito alle future decisioni governative e della Regione Toscana, affinché non si perda altro tempo nella costruzione di questa importante arteria di comunicazione».