Oggi | 6 giugno 2018 12:32

Centri per l'impiego, via libera ad Arti

Via libera (a maggioranza) dal Consiglio regionale della Toscana alla nuova Agenzia regionale toscana per l'impiego, che si chiamerà Arti, e coordinerà l'attività dei 53 Centri per l'impiego presenti su tutto il territorio regionale. Le commissioni Affari istituzionali e Sviluppo economico avevano licenziato nei giorni scorsi il testo di legge proposto dalla Giunta .

Il nuovo modello prevede il mantenimento in capo alla Regione di programmazione, monitoraggio e analisi delle politiche del lavoro e la definizione degli interventi finanziati attraverso fondi comunitari, nazionali e regionali. Arti avrà anche la gestione della rete regionale dei Cpi e delle misure di politica attiva e dei servizi erogati a cittadini e imprese.

Con l'agenzia verranno trasferiti i 413 dipendenti delle Province e della Città Metropolitana che lavorano nei Cpi: si provvederà entro un anno a stabilizzare il personale a tempo determinato in possesso di precisi requisiti. Arti subentrerà, a titolo gratuito, anche nelle quote della società in house di diritto privato Fil (Formazione innovazione lavoro) della Provincia di Prato.

La competenza esercitata dalla Regione è di tipo concorrente (in materia di lavoro) e attuativa di disposizioni di legge dello Stato (trasferimento del personale dei centri per l'impiego). Sul fronte della gestione, se il funzionamento è in capo alla Regione (6 milioni di euro), le risorse per il personale sono in capo allo Stato (12 milioni e mezzo di euro).