Oggi | 17 maggio 2018 17:33

«Col governo M5s-Lega cambia la governance di Mps»

Un governo M5s-Lega come quello di cui si discute cambierebbe le prospettive di Banca Mps: lo ha annunciato il responsabile economico della Lega, Claudio Borghi, spiegando che nel contratto di governo con i 5 Stelle c'è un punto dedicato all'istituto senese, il quale andrebbe realisticamente incontro anche a un cambio di governance.

«L'intento, abbastanza condiviso da tutte e due le forze, è che la banca deve essere ripensata in un'ottica di servizio», ha detto Borghi, secondo cui «in buona sostanza» l'obiettivo è «abbandonare l'idea di farci i profitti vendendola a chissacchì», e dunque mantenerla «come patrimonio del Paese». Il cambio di governance «non entra nel contratto», ha aggiunto l'economista, «ma è abbastanza probabile, quasi naturale pensarlo».

Il titolo di Banca Mps oggi ha sofferto in Borsa, secondo gli analisti proprio per le incertezze legate al nuovo governo. «Gli azionisti hanno assoluta libertà di decidere e valutare quello che ritengono più opportuno fare», ha affermato l'amministratore delegato Marco Morelli, secondo cui un'eventuale partecipazione del Monte al risiko bancario «fa parte di una valutazione più ampia, che la banca e i suoi azionisti dovranno comunque fare in futuro».