Oggi | 16 maggio 2018 17:48

La moda uomo si "allarga" e invade Firenze

Pitti Uomo si "allarga" fuori dalla Fortezza da Basso e - forte della leadership mondiale conquistata nella moda uomo - contamina ancora di più Firenze con eventi, sfilate, presentazioni e aperture di negozi. Non solo, come avveniva in passato, fatti dalle aziende non presenti al salone che "approfittano" delle qualificate presenze di buyer e stampa in città. «Ora sono sempre più i marchi che presentano le collezioni alla Fortezza e che organizzano anche eventi fuori dalla sede fieristica», ha spiegato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, presentando a Milano l'edizione numero 94 della fiera dai grandi numeri, in programma dal 12 al 15 giugno: 1.240 marchi presenti, di cui il 45% straniero; quasi 20mila compratori attesi (30mila visitatori in totale), di cui circa 8.400 esteri. Il tema-guida è l'optical.

La "contaminazione" tra fiera e città è una delle nuove declinazioni di una fiera che "annusa" il mercato e cerca di amplificare le tendenze. Il 2018 è partito col segno positivo per l'industria italiana del tessile-moda, che nel primo trimestre ha messo a segno una crescita del fatturato dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, trainata dall'export, anche se le tensioni geopolitiche e il rischio di dazi non fanno dormire sonni tranquilli. «Ripetere i buoni risultati del 2017 sarà difficile», ha detto Claudio Marenzi, presidente della società fieristica Pitti Immagine e della federazione Confindustria Moda, segnalando il calo di esportazioni in Usa (-1,7% nel 2017), terzo mercato di sbocco estero del tessile-moda italiano, e in Giappone (-2,9%) .

Pitti Uomo, che finora ha beneficiato dei finanziamenti del ministero dello Sviluppo economico per il sostegno alle fiere del made in Italy, ora pensa al futuro: «Facciamo appello al nuovo governo - ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - affinché siano mantenuti i contributi ai grandi eventi fieristici che hanno aiutato il settore in questi anni».

Tra gli eventi in programma al Pitti Uomo 94 ci sono il lancio della collezione uomo di Roberto Cavalli disegnata da Paul Surridge, con una sfilata che si terrà nel monastero della Certosa; la presentazione della collezione del designer londinese Craig Green nel Giardino di Boboli e quella dell'etichetta indipendente dello stilista giapponese Fumito Ganryu in una galleria d'arte.