Oggi | 15 maggio 2018 09:54

«Basta con le divisioni nella nautica»

«Tra Versilia Yachting Rendez-vous e Salone nautico di Genova non ci devono essere tensioni o divisioni, ma unità di intenti, in nome di un settore che dà lavoro a migliaia di aziende e che dal 2017 è tornato a crescere in modo significativo». Questo il messaggio del presidente di Nautica Italiana, Lamberto Tacoli, in chiusura del salone che nei giorni scorsi ha portato a Viareggio 22mila visitatori (di cui 9.516 professionali), con un incremento del 25% rispetto al 2017.

L'idea è quella di ritrovare una «piena sinergia» con Ucina-Confindustria nautica, dopo le fratture degli ultimi anni. «Troppo spesso si sottovaluta - sostiene Tacoli - che la grande nautica richiede e sostiene un'intera economia di filiera. E' questa l'immagine che va sostenuta e promossa a livello associativo, nell'interesse di tutto il settore. Basta con le divisioni, non servono a nessuno». E basta, afferma, con la percezione della nautica «come "una cosa da ricchi"», perché «bisogna far capire che dietro a quella "cosa da ricchi" c'è un mare di lavoro tutto italiano, la capacità della nostra industria, della nostra manifattura, dei nostri artigiani, del nostro design di realizzare prodotti davvero unici al mondo».

Il 59% dei visitatori del Versilia Yachting Rendez-vous è arrivato da Paesi europei (oltre all'Italia, da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera) e il 41% da Paesi extra-Ue, con una forte presenza di visitatori provenienti da Russia, Stati Uniti ed Emirati Arabi.