Oggi | 14 maggio 2018 17:28

Firenze, la tranvia 'metropolitana' si affida ai fondi Ue

Per estendere all'area metropolitana il sistema tranviario fiorentino - che nei prossimi mesi si arricchirà della linea 2 Aeroporto-piazza dell'Unità d'Italia (fine agosto) e della linea 3 Ospedale di Careggi-Stazione Santa Maria Novella (fine giugno) - è fondamentale poter contare su altri finanziamenti europei, dopo i 26 milioni erogati fino a oggi per le linee 1,2 e 3.

Per questo stamani, 14 maggio, Comune di Firenze, Regione Toscana e Governo hanno provato a strappare una promessa alla commissaria europea per la Politica regionale, Corina Cretu, a Firenze dalla scorsa settimana (per partecipare al convegno The State of the Unione): «Stiamo discutendo di altri 40 milioni di euro da destinare all'estensione del sistema tranviario», ha detto Cretu.

In realtà i 40 milioni di fondi comunitari - come ha spiegato il presidente della Regione, Enrico Rossi - sono già previsti nella programmazione regionale 2014-2020 (Por-Creo) approvata dalla Commissione Ue per estendere le tranvie verso Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino da un lato, e verso Rovezzano e Bagno a Ripoli dall'altro, a fianco di altri 40 milioni messi dalla Regione Toscana. «L'impegno sarà di far partire i lavori entro il 2020», ha detto Rossi.

Piuttosto, l'incognita aleggia sul post-2020, coi rischi di tagli alle risorse europee : «Cercheremo di limitare al massimo i tagli - ha promesso la commissaria Cretu - e di vedere che tipo di risorse possono essere disponibili per Firenze». «La disponibilità della Commissione europea all'implementazione dell'opera - ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella - è un messaggio positivo».

Rossi ha definito la tranvia di Firenze «il più grande intervento di riduzione delle emissioni di anidride carbonica in corso in Toscana» e ha sottolineato, a proposito dei finanziamenti, che «l'Europa non è solo quella dei vincoli». «Opere come questa si realizzano solo con la sinergia tra istituzioni», ha aggiunto Riccardo Nencini, viceministro uscente alle Infrastrutture.