Oggi | 10 maggio 2018 12:57

Sigaro toscano, sì all'integrativo

Welfare aziendale, conciliazione vita lavoro e una giornata dedicata alla sicurezza: l'accordo per il rinnovo dell'integrativo aziendale relativo al quadriennio 2018-2021, sottoscritto lo scorso 9 aprile dall'azienda Manifatture Sigaro Toscano e dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, è stato ratificato dalle assemblee di consultazione dei dipendenti. L'intesa riguarda circa 400 lavoratori dislocati tra le manifatture di Lucca e di Cava de' Tirreni, il centro ricevimento tabacchi di Foiano della Chiana e la sede centrale di Roma.

L'accordo prevede l'introduzione di misure di welfare, con la possibilità di convertire parte del premio di partecipazione - definito coerentemente con gli obiettivi e risultati strategici dell'azienda - in servizi di previdenza integrativa, assistenza sanitaria, assistenza sociale e istruzione. Sono state, inoltre, ampliate le iniziative in tema di conciliazione vita-lavoro: forme contrattuali part-time, banca ore solidale, retribuzione di permessi per malattia bambino, integrazione della retribuzione per dipendenti affetti da gravi patologie. Particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro, attraverso l'istituzione di una giornata all'anno che verrà dedicata alla tematica.