Oggi | 16 aprile 2018 20:20

L'abbazia di San Miniato al Monte compie mille anni

La chiesa più antica di Firenze, e l'unica in stile romanico della città, festeggia 1.000 anni di vita con un ricco calendario di eventi: per San Miniato al Monte, l'abbazia sulla collina che emana bellezza e spiritualità, e da cui si ammira il più panorama più bello della città, è l'occasione per stringere ancor più il legame con Firenze e rilanciare il ruolo di laboratorio di convivenza evangelica.

Il calendario di eventi - presentato oggi, 16 aprile, dal priore di San Miniato, Dom Bernardo Gianni con il sindaco Dario Nardella; monsignor Andrea Bellandi, vicario generale dell'Arcidiocesi di Firenze; Luigi Dei, rettore dell'Università di Firenze; Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana; Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale toscano; Luca Lotti, ministro per lo Sport - comprende 50 appuntamenti organizzati dall'abbazia in collaborazione con tutte le istituzioni della città e visibili sul sito Internet appena rinnovato e sulla App creata per l'occasione.

Previsti convegni, concerti, spettacoli, festival, seminari, installazioni, letture, che animeranno un intero anno, fino al 27 aprile 2019. I più suggestivi saranno il 21 giugno, quando sul sagrato della basilica - illuminato da 1.000 candele che evocheranno i 1.000 anni di San Miniato - si terrà ‘The Millennium Sunset prayer concert', con musiche originali in prima assoluta del giovane compositore Ian Cecil Scott; il 26 giugno, quando l'81esima edizione del Festival del Maggio musicale fiorentino farà tappa alla basilica con il concerto del coro l'Homme Armé diretto da Fabio Lombardo con musiche che vanno dal Medioevo al Novecento; e prima ancora, il 26 maggio, quando una catena umana con la recitazione ininterrotta della Divina Commedia si snoderà lungo la scalinata che da Porta San Niccolò conduce a San Miniato.

«Vuol essere un Millenario per i giovani», ha spiegato presentando gli eventi Dom Bernardo Gianni, monaco benedettino priore dell'abbazia di San Miniato al Monte, che, grazie proprio al compleanno, ha conquistato due restauri importanti: quello delle tre porte della basilica, realizzato in collaborazione con alcuni Rotary (che sarà inaugurato il 20 aprile); e quello del Ciborio interno alla basilica (inaugurazione il 26 aprile), con architettura di Michelozzo, tavole di Agnolo Gaddi e aquile bronzee di Maso di Bartolomeo, restauro finanziato dagli americani di Friends of Florence.

Ma le celebrazioni saranno anche riflessione, con convegni internazionali come quello fatto con l'Università di Firenze sui mille anni di storia della basilica (giovedì 13 e venerdì 14 settembre) che è da sempre un simbolo religioso e laico.