Oggi | 14 aprile 2018 10:16

Il Maggio si unisce agli appelli su Peretola


«Una pista per l'aeroporto più grande, che consenta di far arrivare questi flussi importanti di turismo da tutte le parti d'Europa, e di averli già in città». E' quello che ha chiesto Cristiano Chiarot, sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, che in occasione del dibattito di "Panorama d'Italia" ieri a Firenze si è unito agli appelli rilanciati, come di consueto, dalle categorie economiche.

La nuova pista di Peretola, per il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori, è infatti qualcosa che «tutti i fiorentini, e non solo i fiorentini ma anche e territori circostanti, aspettano quindi da quasi 60 anni, un'enormità», anche per colpa di una politica spesso vittima di «una mentalità che è campanilistica, retrograda, ma soprattutto che ricerca il consenso senza avere strategia, senza avere strategia, senza avere sviluppo all'interno dei suoi disegni».

Allo stesso modo Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio, lamenta «campanilismi sul territorio toscano che hanno del ridicolo, perdonatemi, quando per noi la Toscana è una città grande del mondo: è tra tre milioni e tre milioni e mezzo di abitanti, penso sia l'unica misura giusta per poterci confrontare col mondo». Mentre invece, proprio in tema di infrastrutture, «continuiamo a parlare di territorio, addirittura di comuni, dove addirittura si distinguono infrastrutture di un comune con l'altro», e finiscono per emergere «freni molto più strumentali o di poco rilievo sostanziale, che però poi alla fine sono freni».

In attesa del potenziamento dell'aeroporto, le imprese estere guardano comunque con interesse a Firenze: Salvadori ha infatti annunciato, al dibattito, l'intenzione di una granze azienda tedesca di insediarsi sul territorio, emersa nel corso della recente missione di Confindustria, Fondazione Crf e Comune a Francoforte: «Siamo a un livello di alta qualità sia di investimento sia di materiale umano - ha affermato - si parla di ingegneri specializzati, questa è un'azienda che in Germania solo nel suo head office ha 400 ingegneri specializzati».