Oggi | 13 aprile 2018 11:20

ArcelorMittal conferma alla Ue la vendita di Piombino

Un pacchetto di cessioni, che comprende anche la Magona di Piombino, per far accettare all'Antitrust europeo l'acquisizione dell'Ilva: è il pacchetto presentato ufficialmente da ArcelorMittal, secondo quanto annunciato dal colosso siderurgico, nell'ambito della revisione in corso da parte della Commissione Ue per rispondere alle preoccupazioni fin qui sollevate.

A fine 2017 ArcelorMittal ha firmato un accordo preliminare con Fin Arvedi Cremona per la cessione dell'acciaieria piombinese con 480 addetti; a gennaio il gruppo ha poi annunciato l'intenzione di tenersi per 12 mesi il reparto verniciatura della Magona, e poi spostare i 60 addetti a Genova, dove è prevista la costruzione di una linea di zinco-verniciatura: ipotesi, questa, che ha trovato ostili i sindacati metalmeccanici.

Il pacchetto proposto alla Ue include ArcelorMittal Piombino, l'unico impianto di acciaio galvanizzato della società in Italia, altri 4 impianti in Europa e alcune linee in Belgio. La proposta di vendere tali asset rimane soggetta al riesame e all'approvazione finale da parte della Commissione europea; ventuali vendite saranno condizionate al completamento dell'acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal. La Commissione dovrebbe raggiungere una decisione definitiva sul caso entro il 23 maggio 2018.