Oggi | 13 aprile 2018 09:12

Ruffino supera i 100 milioni e dà bonus ai dipendenti

Ruffino chiude un altro anno record e "festeggia" con un bonus straordinario erogato ai 170 dipendenti. L'azienda vinicola di Pontassieve (Firenze) - che fa capo al colosso americano Constellation Brands - nel 2017 ha aumentato il fatturato dell'8%, superando i 100 milioni di euro: il traino è arrivato dall'estero (Stati Uniti +2%, Canada +15%), che pesa per il 93%, ma anche dal mercato domestico (+11%). In Canada, in particolare, ora Ruffino è diventato il primo marchio italiano di vino. Il risultato operativo (ebit) si è attestato al 21%.

La crescita - segnala l'azienda - è legata soprattutto a due elementi: l'ampliamento dell'offerta, in particolare con l'introduzione di un vino rosato (Rosatello cuvée perlage) pensato per intercettare le nuove tendenze di consumo negli Stati Uniti; e lo sviluppo dei vini toscani, soprattutto gli "storici" Chianti Classico (Riserva Ducale e Riserva Ducale Oro Gran selezione) affiancati dal nuovo Chianti Riserva lanciato nell'ottobre scorso per festeggiare i 140 anni di vita dell'azienda, nata nel 1877 a Pontassieve.

Ruffino ha poi siglato un accordo per la gestione della cantina maremmana 'La Corsa' che ha permesso di inserire in portafoglio il Bolgheri classico e il Morellino di Scansano.

I risultati record dell'azienda guidata da Sandro Sartor (che sta continuando ad assumere) hanno portato un "tesoretto" anche ai 170 dipendenti: si tratta di un premio, del valore medio di circa duemila euro, che si configura come una sorta di quindicesima mensilità e che potrà essere anche convertito in servizi di welfare detassati, dai libri scolastici alla palestra.