Oggi | 12 aprile 2018 18:38

Gorent, bond da 10 milioni per crescere

Gorent inaugura la sede a Firenze e si prepara a emettere un bond da 10 milioni di euro che servirà a sostenere l'apertura delle nuove filiali in Spagna, in Francia e - ecco la novità - anche in Romania, e a finanziare l'acquisto di camion per la raccolta dei rifiuti da noleggiare alle aziende di igiene urbana, con l'obiettivo di spingere ancora il business.

Oggi il parco mezzi dell'azienda fiorentina, che ha come azionista di riferimento Furio Fabbri, conta circa 860 veicoli, noleggiati a 105 clienti italiani tra cui le principali aziende pubbliche e private nel settore dei servizi ambientali. Gorent ha chiuso il 2017 con 21 milioni di fatturato, in linea con il 2016 quando era cresciuta del 30%. Ora il focus dello sviluppo punta all'estero, con le nuove filiali che andranno a presidiare mercati in espansione. «Siamo entrati nel progetto Elite di Borsa italiana - spiega Fabbri - per strutturare la società in vista della crescita sui mercati internazionali. L'emissione del bond, che sarà sottoscritto da Unicredit, va proprio in questa direzione». La prospettiva di sviluppo abbraccia anche l'ipotesi dello sbarco in un mercato ricco come quello tedesco, attraverso acquisizioni di aziende di noleggio.

Per adesso Gorent si è assicurata un accordo col colosso cinese della meccanica Zoomlion, che nel 2015 ha comprato l'azienda altoatesina Ladurner attiva negli impianti per il trattamento dei rifiuti: Gorent ha ceduto la progettazione di veicoli innovativi per la raccolta dei rifiuti, che Ladurner fornirà in esclusiva per i mercati italiano, spagnolo e francese per i prossimi sette anni.

La nuova sede aziendale di Gorent, alla periferia ovest di Firenze, sostituisce quella di Scandicci: comprende mille metri quadrati di uffici e cinquemila metri quadrati di aree esterne, e ha comportato un investimento di 700mila euro. Vi lavoreranno una cinquantina di addetti tra quelli di Gorent e quelli di Eco.energia, l'altra società che fa capo a Fabbri e che si occupa di raccolta rifiuti e del progetto Olly per la raccolta degli oli alimentari esausti di origine vegetale.