Oggi | 11 aprile 2018 17:37

Un centro di sviluppo per l'industria agroalimentare

Valorizzare la filiera agroindustriale, passando dalla (sola) coltivazione di prodotti di qualità alla loro trasformazione e vendita: è sempre stato questo il problema dell'agricoltura toscana, che ora si (ri)tenta di superare con la realizzazione di un Polo per l'industria agroalimentare.

Sorgerà ad Alberese, nella tenuta agricola di proprietà regionale, e sarà un centro di ricerca, sviluppo e trasferimento dell'innovazione alle piccole e medie imprese del territorio. A realizzarlo sarà la Provincia di Grosseto, mentre la gestione sarà affidata (con bando) ai privati.

A disposizione ci sono 2,6 milioni finanziati dal ministero dello Sviluppo economico, Regione Toscana e Provincia di Grosseto. La nascita del Polo agroalimentare, che sarà oggetto di un protocollo di intesa firmato nelle prossime settimane, è uno dei primi passi per l'animazione del distretto rurale della Toscana del sud, riconosciuto ufficialmente dalla Regione nel gennaio scorso e ora in corsa per ottenere i fondi ministeriali destinati ai contratti di distretto .

Il Polo di Alberese ospiterà anche la Banca del germoplasma - un punto informazioni sulla biodiversità per consultare dati e storia dei patrimoni genetici toscani - attività di formazione, spazi dedicati a laboratori e startup.