Oggi | 10 aprile 2018 15:57

Bcc Alta Toscana, primo bilancio con utile



Si è chiuso con un utile netto di 1,6 milioni il bilancio 2017 di Banca Alta Toscana credito cooperativo, l'istituto nato a luglio 2017 dalla fusione di Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e Banca di Masiano. Il primo bilancio della nuova banca sarà sottoposto all'assemblea degli 8.600 soci che si terrà il 26 maggio a Quarrata.

L'attivo è leggermente superiore a quello realizzato nel 2016 dalla Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, anche gli altri numeri del bilancio 2017 di Banca Alta Toscana - le cui dinamiche sono interessate dall'acquisizione di attività e passività della Bcc Masiano - sono positivi.

La raccolta complessiva da clientela sfiora quota 1,3 miliardi (+0,76% rispetto al 31 dicembre 2016). La raccolta diretta si attesta a 977,3 milioni, con una crescita per nuova raccolta pari a 17,9 milioni di euro (+2,66%), mentre la raccolta indiretta raggiunge i 301,2 milioni. Gli impieghi lordi ammontano a 892,8 milioni.

«In un contesto generale ancora caratterizzato da incertezze, la nostra Banca ha comunque privilegiato il rapporto di servizio alle economie dei territori serviti, in particolare alle famiglie e alle piccole imprese - afferma il direttore generale Elio Squillantini -. I crediti lordi in bonis hanno infatti conseguito, oltre all'incremento delle masse al 1 luglio 2017 realizzato con l'operazione di fusione, una variazione positiva su fine 2016 per 11 milioni di euro (+2,36%), attinente principalmente ai mutui e agli altri finanziamenti rateali. Anche quest'anno, in continuità con gli esercizi trascorsi, il numero di pratiche di affidamento non accolte è esiguo».

Le esposizioni deteriorate lorde complessive (sofferenze, inadempienze probabili e crediti scaduti deteriorati) hanno raggiunto 226,4 milioni, di cui 96,8 acquisite per effetto dell'operazione di aggregazione aziendale. L'incidenza delle rettifiche sui crediti deteriorati è passata al 51,94% rispetto al 47,61% di fine 2016. Il patrimonio netto della Banca, comprensivo del risultato di esercizio, è pari a 99,8 milioni. Positivi gli indici di solidità patrimoniale: Cet 1 capital ratio, Tier 1 capital ratio e Total capital ratio sono pari al 14,892%, ampiamente superiori ai limiti previsti dalla normativa di vigilanza.