Oggi | 13 febbraio 2018 18:05

Al Micam 50 calzaturifici in cerca di rilancio

Sono 50 i calzaturifici di Lucca e Pistoia presenti al Micam di Milano, la mostra delle calzature che chiuderà domani dopo quattro giorni. In totale sono 1.364 gli espositori, di cui 603 stranieri.

Da Confindustria Toscana Nord (che comprende Lucca, Pistoia e Prato) arrivano le prime impressioni sull'andamento della mostra: gli industriali evidenziano la tenuta del comparto e l'impegno nel recuperare anni di calo della domanda interna.

Tra i temi sul tavolo della fiera, centrale più che mai quello della tutela del Made in Italy e della lotta alla contraffazione.

Per Marco Fagni, presidente del Consorzio Toscana export shoes «il valore della filiera è imprescindibile, e il nostro territorio ha non solo astratte potenzialità, ma capacità espresse che le consentono di produrre calzature di altissimo livello».

Confindustria, continua Fagni, è impegnata «a conservare professionalità preziose e, anche con l'Alta Scuola Calzaturiera di Monsummano, a crearne di nuove: è un lavoro che si costruisce di anno in anno, ma probabilmente l'unica strada perché il comparto calzaturiero possa conservarsi e crescere».