Oggi | 9 febbraio 2018 11:00

Piombino chiama Roma per il futuro della Magona

Regione Toscana, Comune e sindacati chiedono in tempi ravvicinati un incontro al ministero per lo sviluppo economico sull'Arcelor-Mittal di Piombino. Questo il percorso tracciato dalle Rsu e i sindacati dei metalmeccanici che ieri hanno incontrato a Livorno il governatore Enrico Rossi, il suo consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini e il sindaco di Piombino Massimo Giuliani.

I sindacati temono che lo stabilimento di Magona possa perdere la linea di "verniciatura 2" e veder trasferite sessanta persone a Genova, per il rischio che l'Antitrust europeo costringa a cedere parte dei volumi e delle attività nella zincatura e conseguenze quindi dirette sull'impianto di Piombino. I prodotti del reparto in questione, secondo quanto emerso, incidono per circa un quarto sul volume delle attività: se venisse meno, si determinerebbe secondo i sindacati anche una perdita delle professionalità dei sessanta lavoratori addetti al reparto.