Oggi | 12 gennaio 2018 19:51

Pitti Uomo, +4% i buyer stranieri per l'edizione 93

Deciso aumento dei buyer, soprattutto internazionali da Russia , Cina ed Europa per l'edizione numero 93 di Pitti Uomo. La fiera internazionale della moda maschile, chiude i battenti dopo quattro giorni di eventi in Fortezza da Basso e nel resto di Firenze che hanno messo in mostra le novità delle collezioni autunno-inverno 2018/2019.

Il salone ha registrato la presenza di quasi 25mila buyer, in crescita del 2,5% rispetto al gennaio 2017 e un numero complessivo di visitatori stimato oltre le 36mila presenze. Performance particolarmente positiva per i compratori esteri, in crescita del 4% (circa 9.200), mentre aumentano dell'1,5% gli italiani (a 15.750).

Prospettive positive per l'export della moda maschile si intravedono soprattutto dalla Russia (+31% i buyer), dalla Corea (+14%), dall'Europa (in particolare Olanda, Francia, Austria e Portogallo) e dagli Stati Uniti (+20% del numero di negozi).

Brillanti anche i mercati relativamente nuovi - secondo quanto spiegato da Pitti Immagine - come Messico, Australia, Brasile e India, e tra i Paesi del nord Europa spiccano i risultati di Norvegia e Finlandia (guest nation di questa edizione).

Soddisfatto del risultato di questa edizione, l'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, che sottolinea che «i feedback raccolti a caldo raccontano di una grande dinamicità in Fortezza - al centro di un complesso (ma promettente) sistema di cantieri che cambieranno la rete viaria dell'intera area – e in città». A cui si aggiunge per Napoleone «una forte soddisfazione per il numero e l'importanza dei compratori presenti: tutti i migliori negozi e department store internazionali e i più importanti shop online».

L'ad della società fieristica fiorentina assicura che «una nuova stagione della moda internazionale è partita da Firenze, e lo ha fatto nel migliore dei modi».