Oggi | 12 gennaio 2018 08:29

Moda, la Russia traina l'export

Pitti Uomo passa il testimone alla sfilate milanesi con una effervescenza di compratori, soprattutto stranieri, e, scrive Il Sole 24 Ore oggi in edicola, confortanti prospettive di ripresa di Russia e Spagna, seguite da Cina (in particolare Hong Kong) ed Europa, guidata dalla Germania. L'indicazione arriva dalle aziende espositrici (1.243 marchi, per il 45% esteri) ed è confermata dai primi dati di affluenza: +2,5% la stima provvisoria rispetto ai 24.300 buyer del gennaio 2017. 

Intanto il presidente di Pitti Immagine, Claudio Marenzi (nella foto), come riporta Repubblica, vede un bel futuro per la moda italiana: «Da qui al 2021 - dice - si creeranno 47mila posti di lavoro». La Toscana, sottolinea il presidente del settore Moda nazionale di Confindustria, «ha un ruolo importante. Ha circa 96mila addetti, un ruolo di spicco nel tessile e nel richiamare aziende estere che producono in Italia perché è l'unico paese con l'intera filiera della moda».

Infine, su Pitti: «E' l'evento di moda uomo più importante al mondo. Una piattaforma per i brand affermati e ancor di più per i piccoli che devono farsi vedere. Cassa di risonanza per il sistema, soprattutto per la Toscana. Un incontro tra produzione, distribuzione e comunicazione da cui tutto parte».