Oggi | 12 gennaio 2018 07:54

Il mercato premia il bond subordinato di Mps

Il primo bond subordinato targato Banca Mps dopo l'avvento del Tesoro come azionista di riferimento è un successo: l'obbligazione Tier 2 decennale da 750 milioni di euro, presentata da lunedì a mercoledì scorso in roadshow a Londra e Milano, ha avuto richieste oltre i 2,7 miliardi dagli investitori istituzionali, dunque quasi quattro volte l'offerta. L'obbligazione paga una cedola fissa del 5,375%, e ha un prezzo di emissione pari a 100%, equivalente a uno spread di 500,5 punti base sopra il tasso swap a 5 anni.

Sono stati soprattutto gli investitori di Regno Unito (52%) e Italia (25%) a puntare sul nuovo bond; per tipo d'investitore la ripartizione vede in testa i fund manager (52%), seguiti da hedge funds (29%), banche e private bank (15%), compagnie assicurative (3%). L'obbligazione sarà quotata alla borsa di Lussemburgo: i rating attesi dell'obbligazione sono CCC+ (Fitch), Caa2 (Moody's).

Il successo del collocamento del nuovo bond rappresenta un segnale positivo per Banca Mps, indicando come i mercati abbiano fiducia nella ristrutturazione dell'istituto, e apprezzino il rispetto, fin qui, dei passaggi previsti dal piano 2017-2021 concordato con le autorità europee.