Oggi | 12 gennaio 2018 10:16

Futuro turistico per le cave dismesse di Carrara

L'amministrazione comunale di Carrara punta a recuperare le cave dismesse per un loro nuovo utilizzo da un punto di vista ludico, culturale e turistico. E' il motivo per cui il sindaco Francesco De Pasquale, accompagnato dagli assessori all'ambiente Sarah Scaletti e all'urbanistica Maurizio Bruschi e da alcuni dipendenti, ha compiuto un primo sopralluogo alla cava "Canal d'Abbia", nel bacino di Pescina-Boccanaglia, interamente inserita nel parco e dismessa, a un'altitudine di circa 920-930 metri, e alla cava "Boccanaglia A", ancora in attività.

L'idea è quella di sfruttare, nel lungo periodo, il potenziale paesaggistico, turistico e ricreativo delle cave dismesse: e il bacino di Campocecina, spiega il Comune, sembra il più idoneo a questa vocazione caratterizzata dalla possibilità di un utilizzo finalizzato ad ospitare iniziative turistiche e culturali. Oltre a comprendere cave che sembrano teatri naturali, infatti, la zona di Campocecina si trova al di fuori del complesso estrattivo: quindi presenta minori problemi, come ad esempio quelli legati alla viabilità, nell'ottica di una futura implementazione della fruizione turistica.