Oggi | 10 gennaio 2018 17:21

Tre cooperative salvano la Guido Boscaglia

La nuova vita della Guido Boscaglia porta il nome di tre società che hanno rilevato l'azienda di forestazione con sede a Santa Fiora (Grosseto), finita in crisi.

La nuova compagine societaria è composta dalla cooperativa agricola Airone Green Center (con sede a Donoratico); dalla coop di Barberino del Mugello AgriAmbiente Mugello che si occupa di forestazione e manutenzione del verde; e dalla Ge.Eco, società di servizi ambientali del Gruppo Cft.

In una nota Legacoop Toscana informa che si chiude così il periodo straordinario della gestione della crisi, e si apre un periodo nuovo di consolidamento e sviluppo.

Il travaglio della coop Guido Boscaglia è iniziato con la crisi finanziaria che ha portato alla messa in liquidazione nel luglio 2017. Poco dopo è stato firmato il contratto di affitto alla newco Guida Boscaglia srl, nata per volontà dei soci lavoratori e attiva nei settori di silvicoltura e altre attività forestali, coltivazione di cereali, piante da foraggio e frutti oleosi, utilizzo di aree forestali e cura del paesaggio. Oggi l'azienda ha un organico di 47 dipendenti, e può contare su circa due milioni di commesse in portafoglio.

«Con questa operazione sono stati salvati un'impresa e posti di lavoro in un territorio particolarmente colpito dalla crisi come quello dell'Amiata, grazie all'intervento di tre importanti realtà cooperative che possono garantire livelli occupazionali e rilancio delle attività», spiega il presidente di Legacoop Toscana, Roberto Negrini. Secondo Negrini ora «è tempo di guardare avanti, auspichiamo che la Regione individui gli strumenti di intervento idonei al rilancio del settore forestale per la salvaguardia del territorio».