Oggi | 5 gennaio 2018 08:18

Mps ritenta la carta dei subordinati

Cinque anni dopo, Monte dei Paschi ci riprova con un bond subordinato. La banca senese, scrive Il Sole 24 Ore oggi in edicola, ha affidato un mandato a Goldman Sachs International e a Mediobanca (in qualità di global coordinator e joint bookrunner) e a Bank of America Merrill Lynch, Barclays, Jp Morgan, Mps Capital Service e Ubs (in qualità di joint bookrunner) con l'obiettivo di emettere un titolo «Tier 2» con scadenza decennale e non callable. 

Il bond sarà collocato nel prossimo futuro sulla base alle condizioni di mercato: a questo scopo è previsto un roadshow che sarà organizzato a partire dall'8 gennaio. 

«Mps torna sul mercato con il suo primo Tier 2 da oltre 5 anni», conferma Filippo Alloatti, Senior Credit Analyst di Hermes Investment Management, sottolineando come la prima emissione sarà seguita da una successiva tranche in modo da riportare l'ammontare complessivo di questi strumenti subordinati al 2% dei crediti ponderati per il rischio come prevede Basilea 3. 

«Quest'emissione sarà un test chiave dell'appetito del mercato in vista delle elezioni per rinnovare il Parlamento italiano del prossimo 4 marzo e anche alla luce del possibile arrivo di norme più severe per gli accantonamenti sui crediti deteriorati nella seconda parte del 2018», rileva inoltre Alloatti.