Oggi | 12 ottobre 2017 17:34

«La Toscana ha l'offerta culturale più diffusa d'Italia»

Secondo quanto fa sapere la Regione, la Toscana presenta l'offerta culturale più diffusa d'Italia, nonostante il Paese sia al 35esimo posto tra i 37 del Consiglio d'Europa per investimenti in cultura. La fotografia del panorama culturale toscano è stata presentata oggi dall'Irpet (istituto regionale di programmazione economica) in occasione dell'apertura del Lubec l'evento internazionale. che si svolge al Real Collegio di Lucca, dedicato ai beni culturali, al turismo, allo spettacolo e alla tecnologia.

In Toscana - secondo il rapporto Irpet - si contano 979 biblioteche, 400 scuole di musica e 132 filarmoniche, oltre 191mila sono posti tra cinema, teatri ed altri spazi di spettacolo, disseminati in 425 luoghi diversi, 35 siti archeologici, 112 monumenti e 23 ecomusei.

Oggi all'apertura della 13esima edizione del Lubec (che si chiude domani) era presente l'assessore regionale alla Cultura, Monica Barni, secondo cui è necessario favorire l'avvicinamento dei cittadini alla cultura «utilizzando nuovi e più linguaggi, esplorando nuove dimensioni e geometrie, cercando integrazioni e 'contaminazioni' con i territori per generare nuovo interesse. A partire dalla scuola che deve recuperare la capacità di far amare e godere dei musei e del patrimonio culturale che ci circonda».

Domani è in programma il seminario dal titolo ‘Turismo 4.0. Una roadmap per il sistema turistico regionale' al quale prenderà parte anche l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo insieme al dirigente politiche del turismo del Mibact, Francesco Tapinass.