Oggi | 12 ottobre 2017 12:00

Gucci dice basta alle pellicce dal 2018


L'annuncio è stato dato da Marco Bizzarri, presidente e amministratore delegato di Gucci, durante l'evento Kering Talk al London College of Fashion: la maison fiorentina del gruppo Kering non utilizzerà più pellicce animali nelle proprie produzioni a partire dalla collezione Primavera-Estate 2018, e non ne promuoverà l'uso. Le prime collezioni "Fur Free" saranno dunque la collezione uomo, in preview a gennaio 2018, e la collezione donna attesa per febbraio.

Non saranno più presenti nelle collezioni Gucci pellicce di visone, volpe, zibellino, karakul (agnello persiano o astrakhan), coniglio, opossum e altri animali allevati o catturati. Bizzarri, secondo la stampa inglese, ha parlato di un capo ormai «fuori moda» e ha rivendicato «l'impegno assoluto» di Gucci di fare «dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della nostra attività». A quanto scrive il Times, il presidente di Gucci avrebbe anche promesso di destinare ad associazioni per la difesa degli animali il ricavato delle vendite di pellicce di quest'anno.

Kitty Block, vicepresidente di Humane Society International, si é detta compiaciuta e certa che la decisione di Gucci sia destinata ad avere «un enorme effetto traino» nel mondo della moda, dal momento che, sostiene l'associazione, si tratta del «più grande annuncio a livello mondiale ad oggi» in questo senso. Con questa svolta Gucci si unisce ad altre griffe "Fur Free" fra cui Giorgio Armani, Hugo Boss e Stella McCartney.