Oggi | 12 ottobre 2017 13:16

Fusione Alstom-Siemens, in gioco anche Firenze


Una lettera al ministero dello Sviluppo economico perché segua tutte le fasi della fusione tra Alstom e Siemens volta a realizzate un polo europeo della segnalazione ferroviaria, e le possibili ripercussioni sui 200 lavoratori dello stabilimento fiorentino del gruppo francese, che in Italia conta 7 grandi stabilimenti e 3200 dipendenti diretti. E' questa l'iniziativa presa da Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana, che oggi ha incontrato Fiom-Cgil, Fim-Cisl e le Rsu.

Nel corso dell'incontro i rappresentanti dei lavoratori hanno informato dell'annuncio fatto dall'azienda che ha precisato la volontà di chiudere l'accordo in tempi brevi. La Regione, ha risposto Simoncini, segue da tempo le vicende dello stabilimento ex General Electric «proprio per l'importanza che ha sempre rivestito per l'economia regionale e per le competenze specifiche nel settore che gli hanno consentito, in passato, di conquistarsi importanti finanziamenti per progetti innovativi di ricerca e sviluppo».