Oggi | 12 ottobre 2017 16:15

Coldiretti in pressing sulla Regione

L'agricoltura toscana dichiara lo stato di mobilitazione. Il consiglio direttivo di Coldiretti Toscana mette nero su bianco le criticità ancora irrisolte e chiede risposte concrete all'assessore regionale Marco Remaschi che oggi ha partecipato all'assise di Firenze.

Tra gli argomenti discussi ci sono i danni da fauna selvatica e predatori, la necessità di snellire le procedure; i ritardi nei pagamenti del Piano di Sviluppo rurale e i bisogni delle aziende livornesi colpite dall'alluvione del 10 settembre.

«Nel corso dei mesi passati abbiamo sollecitato la Regione in merito a precise problematiche – spiega Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana - in primis le difficoltà nella gestione del Piano di Sviluppo Rurale con le imprese agricole in sofferenza per i ritardi nella erogazione dei finanziamenti, ma anche i danni da fauna selvatica, soprattutto cinghiali, e poi l'annosa questione dei predatori con le razzie dei lupi o degli ibridi ormai all'ordine del giorno ed i risarcimenti che tardano».

«Noi vediamo alcune priorità precise – aggiunge il direttore regionale di Coldiretti Toscana Antonio De Concilio – sulle quali risposte possono essere date in tempi stretti come lo scorrimento delle graduatorie per il premio di insediamento dei giovani agricoltori che potrebbe liberare risorse per soddisfare le attese di chi crede nel settore».

Da parte dell'assessore Remaschi, secondo quanto spiega la Coldiretti Toscana - sono arrivate alcune risposte come l'impegno e riconoscere alle imprese livornesi la possibilità di accedere ai prestiti a tasso zero di 20mila euro (forse 30mila).