Oggi | 11 ottobre 2017 06:10

«A Firenze un 2018 senza aumenti di tasse»

Tasse, Palazzo Vecchio promette ai fiorentini un 2018 a saldo zero. Niente aumenti dell'addizionale Irpef, che vede già esentati tutti i redditi sotto i 25mila euro. Niente aumento dell'Imu, l'imposta sulla proprietà immobiliare per chi possiede seconde, terze case e capannoni. Niente aumenti dei servizi a domanda individuale, come mense e rette degli asili nido. E probabilmente neppure aumenti dei canoni, a cominciare da quello di occupazione del suolo pubblico.

L'assessore alle Finanze Lorenzo Perra (nella foto), come scrive Repubblica Firenze, è al lavoro sui conti del bilancio di previsione per il 2018 e l'obiettivo è venire incontro ai cittadini anche se, avvisa l'assessore, «dobbiamo ancora tirare le somme finali». Come dire, vediamo se saremo in grado di rispettare i criteri senza colpo ferire. Perché le risorse disponibili sono sempre meno e i servizi da erogare sono sempre di più. Per esempio le tranvie porteranno un aumento di spesa corrente, le linee 2 e tre peseranno per circa sette milioni. Inoltre, come prescrive la legge, il Comune di Firenze dovrà aumentare nel prossimo anno l'ammontare del fondo di accantonamento a copertura dei crediti non riscossi (come le multe).

La scommessa dei conti è sempre la stessa. Palazzo Vecchio ha però una carta da giocarsi, gli extraoneri urbanistici. Ovvero, gli oneri che provengono dai cambi di destinazioni per le grandi operazioni immobiliari. Milioni di euro che i proprietari privati, in sostanza, sono tenuti per legge a versare al momento della firma della convenzione. E che, nel corso del 2018, potrebbero rivelarsi un vero e proprio tesoretto.

Nel prossimo anno è previsto l'avvio dell'operazione di viale Belfiore, il prosciugamento del lago e il recupero del cratere che porterà alla realizzazione del secondo Student hotel dopo quello - ormai in corso di completamento - di viale Lavagnini. Ma solo per cominciare.

Nel corso del 2018, si fa sapere dall'assessorato all'urbanistica, dovrebbe scattare anche l'operazione della ex caserma di Costa San Giorgio, dove la proprietà Lowenstein sta adesso lavorando al progetto definitivo per un resort di lusso. E sempre nel 2018 potrebbe partire anche anche la risistemazione della ex Manifattura Tabacchi.