Oggi | 13 settembre 2017 17:26

Rilancio (in salita) per il mercato dei fiori di Pescia

L'obiettivo è duplice: rientrare dalle perdite entro il 2019 e rendere più attrattivo il servizio nel giro di cinque anni. Con il recente cambio di gestione e il passaggio di proprietà dalla Regione al Comune di Pescia, il Mercato dei fiori della Toscana (Mefit) sta cercando di avviare un percorso di rinnovamento e valorizzazione, non privo di incognite.

Nel periodo da gennaio a luglio il Mefit - 542 aziende iscritte, tra produttori (234), commercianti (248), trasportatori (13) e attività correlate (47) – ha registrato un volume d'affari pari a 19,5 milioni, con un incremento di oltre 300mila euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «Dopo anni di difficoltà e di gestione complessa - afferma una nota del Mercato - Mefit sta intervenendo per migliorare una situazione realmente complicata».

Resta però da risolvere il problema della messa in sicurezza e dell'adeguamento strutturale della sede ex-Comicent per il quale, secondo l'intesa siglata a ottobre 2016 , la Regione ha stanziato 3 milioni da versare in tre anni al Comune di Pescia (il primo milione è arrivato a fine anno).

Le dimissioni anticipate del sindaco Oreste Giurlani (causa inchiesta giudiziaria per altre vicende), però, hanno cambiato le carte in tavola: il commissario prefettizio attualmente in carica può svolgere soltanto l'ordinaria amministrazione, per questo il Comune ha chiesto alla Giunta regionale di rivedere l'accordo di programma e di rinviare le prossime scadenze su rendicontazione, progetti da presentare (il progetto definitivo slitterà a novembre 2017) e aggiudicazione dei lavori (sarà rinviata al 30 novembre 2018).