Oggi | 13 settembre 2017 17:54

L'export toscano continua la corsa (+8,8%)

Le esportazioni toscane proseguono la corsa avviata all'inizio del 2017 , e al giro di boa di metà anno segnano +8,8% rispetto al primo semestre 2016.

I dati, resi noti oggi dall'Istat, fanno della Toscana una delle regioni che danno il maggior contributo alla crescita tendenziale dell'export nazionale (+8%), insieme con Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Lazio. L'andamento dell'export toscano è in linea con quello dell'Italia centrale, mentre l'Italia nord-occidentale fa ancora meglio (+9,1%) e quella nord-orientale si ferma a +5,6%. Il Mezzogiorno segna +9,5%.

A trainare le vendite all'estero della Toscana sono stati sia i mercati europei (+7,5%) che quelli extraeuropei (+9,9%). Tra i settori più performanti spicca la farmaceutica, capace di fare un balzo del 98,1%. In frenata invece i prodotti tessili (-4,6%) e i metalli di base (-15,9%), spia della crisi della siderurgia che affligge Piombino. Bene l'estrattivo (+35,9%), l'abbigliamento (+11,4%) e la pelletteria (+9,6%).

Nonostante la crisi di Piombino, segna un dinamica brillante la provincia di Livorno (+47% l'export nei primi sei mesi dell'anno), ma il dato si spiega con le automobili in partenza dal porto (+50,7%) e con il boom di prodotti petroliferi raffinati (+558%).