Oggi | 11 settembre 2017 16:03

Compratori esteri in crescita per Pitti Fragranze

Sono stati quasi 2.200 i compratori arrivati a Firenze per partecipare alla 15esima edizione di Pitti Fragranze: in crescita del 2% i buyer stranieri (quasi 700) con ottime performance da Russia (+50%), Regno Unito (+22%), Svizzera (+15%), Olanda (+7,5%), Emirati Arabi Uniti (+12%), Stati Uniti (+23%) e Giappone (+28%). Stabili le presenze da Italia e Germania; in flessione i compratori da Francia, Spagna e Ucraina.

E' questo il bilancio del salone che presenta le migliori proposte della profumeria artistica del mondo che si è svolto in Fortezza da Basso (dall'8 al 10 settembre) con 220 marchi (il 63% esteri) e, per la prima volta, aperto soltanto agli operatori.

«Fragranze dimostra di edizione in edizione la sua grande internazionalità – dice Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Immagine – in un momento di generale fermento ed evoluzione del settore, la scelta di continuare a investire fermamente su ricerca e scouting internazionali ha ripagato le aspettative dei nostri buyer, arrivati numerosi da tutto il mondo con la voglia di scoprire novità, sia di prodotto sia di tendenze lifestyle».

«Il salone ha riconfermato ancora una volta il suo ruolo di autorevole osservatorio sulla cultura olfattiva contemporanea – aggiunge Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – anche a questa edizione c'è stata grande attenzione da parte degli operatori del settore e della stampa per il programma di eventi speciali e talk».