Oggi | 11 agosto 2017 11:26

Ice conferma: export +10,1 nel primo trimestre

L'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice) conferma la crescita robusta, al 10,1%, dell'export toscano nel primo trimestre del 2017,così come già indicato dall'Istat . Bene anche le importazioni che segnano un +5,4%.

Nel 2016, spiega una nota, le esportazioni toscane hanno superato quota 33 miliardi di euro, e hanno continuato a crescere (+0,6%) per il terzo anno consecutivo restando però a livelli inferiori rispetto alla media nazionale (+1,2%). Sul fronte delle importazioni, lo scorso anno la Toscana ha registrato una contrazione rispetto al 2015 (-0,2%), più contenuta rispetto alla media nazionale (-1,3%).

A livello di comparti, nei primi mesi del 2017 le esportazioni di prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori sono in forte aumento (+8,6%), trainate soprattutto dal cuoio (+15,4%) e dalle calzature (+5,2%). Si contraggono invece le vendite estere di macchinari e apparecchiature (-5,6%) e dei metalli di base (-4,6%). Nel settore alimentare (+2,6%), sono andate particolarmente bene le bevande (+6,5%). Vistoso l'incremento dell'esportazioni di mezzi di trasporto (+31,9%), dove ripartono navi e imbarcazioni. Dopo un 2016 negativo, riparte anche la gioielleria (+3,8%) e la carta (+2,7). Impennata per quanto riguarda i prodotti farmaceutici (+101,6%) e i prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (693,5%

A livello di mercati, nel 2016 i flussi verso l'Unione Europea sono cresciuti del 4,1%, con andamenti diversi nei primi due mercati europei (Francia +13,5%, Germania -0,8%). Fra i paesi extra Ue (-2,1%), le esportazioni verso gli Stati Uniti (secondo mercato di sbocco della regione) hanno segnato una crescita del 10,2%, seguite da quelle verso la Svizzera (+18,9%, terzo mercato per importanza), Turchia (+2,9%) e Giappone (+3,8%). In calo invece le esportazioni di prodotti toscani verso gli Emirati Arabi Uniti (-1,4%), Hong Kong (-5,7%), Cina (-6,6%), Corea del Sud (-41,6%) e Russia (-43,1%).

Con riferimento alle singole province, le più dinamiche sono state nel 2016: Livorno (+17,0%), Pistoia (+3,6%), Prato (3,5%), Firenze (2,2%) che assomma un terzo delle esportazioni toscane, Grosseto (+1,4%), Pisa (+0,3%). Diminuiscono invece le esportazioni di Arezzo (-1,0%), Lucca (-5,2%) e Massa Carrara (-10,1%).