Oggi | 10 agosto 2017 14:25

Tecnologie Bhge per il recupero energetico di Hera


Un turboespansore, ovvero una macchina che recupera l'energia potenziale e cinetica dissipata dal fenomeno della riduzione di pressione del gas, di taglia medio-piccola e di nuova concezione, che può essere installato nelle cabine di decompressione del gas metano distribuito dalle reti urbane. E' questo il sistema che stanno sperimentando Inrete Distribuzione Energia, società del gruppo Hera per la distribuzione di energia e gas, e Baker Hughes, a Ge company (Bhge), con tecnologie prodotte nello stabilimento fiorentino di Nuovo Pignone.

Il carattere innovativo del progetto, secondo i suoi promotori, sta nell'applicazione al sistema di distribuzione gas del brevetto Egpt, che prevede un turboespansore abbinato a una pompa di calore transcritica a CO2, che utilizza l'anidride carbonica come vettore termico. Questo abbinamento consente un uso altamente efficiente dell'energia elettrica prodotta, utilizzata in parte per il preriscaldo del gas impiegato nel processo e, per la parte eccedente, immessa nella rete di distribuzione cittadina.

I dati del progetto, che dovranno essere verificati al termine della sperimentazione ora in corso in una cabina di decompressione della rete gas di Bologna, identificano un potenziale recupero energetico pari a oltre 1.600.000 kWh annui, abbinato a un minor consumo di gas di processo pari a oltre 30.000 standard metri cubi/anno.