Oggi | 10 agosto 2017 12:26

Regione e Mise firmano per l'investimento Solvay

Con la firma del protocollo, annunciato nei giorni scorsi , si sblocca oggi il cofinanziamento pubblico di Regione Toscana e ministero dello Sviluppo economico per l'investimento dello stabilimento chimico belga Solvay sulla centrale di cogenerazione Rosen. Si tratta di un intervento di oltre 46 milioni, di cui 11,6 verranno dalle casse pubbliche: la Regione stanzia 500mila euro e il Mise 11,1 milioni.

L'intesa è stata firmata questa mattina dai direttori generali del ministero per lo Sviluppo economico Stefano Firpo e Carlo Sappino e dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e prevede il finanziamento di progetti che consentiranno di aumentare l'efficienza energetica e ridurre l'impatto ambientale del sito, oltre a consentire un contenimento dei costi di approvvigionamento di vapore, cosa chiesta da anni dallo stabilimento Solvay.

Gli investimenti, si legge in una nota del Mise, sono «importanti perché, diretti a favorire il superamento della delicata fase congiunturale che il Gruppo Solvay si appresta ad affrontare sui mercati, garantiranno contemporaneamente il consolidamento della chimica di base presente nel parco industriale e significativi miglioramenti dal punto di vista ambientale, creando inoltre le condizioni per l'avvio di percorsi di reindustrializzazione in grado di valorizzare le grandi potenzialità presenti nel sito».

La firma, secondo il presidente Rossi, è importante perché «dà avvio all'attuazione dell'intesa sottoscritta lo scorso anno con azienda e ministero per il consolidamento di Solvay e per il rilancio del polo chimico, vitale per accrescere la competitivtà e garantire lo sviluppo e l'occupazione in questa parte di Toscana. E' quello che avevamo preannunciato ai lavoratori e ai cittadini. La nuova linea energetica porterà benefici alle altre industrie già presenti e a quelle che vorranno insediarsi nell'area».

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