Oggi | 11 agosto 2017 13:00

Una biologa vince il premio Casato Prime Donne

Federica Bertocchini, 49 anni biologa molecolare di Piombino, vince il premio Casato Prime Donne 2017 per aver trovato il bruco che mangia la plastica, scoperta capace di risolvere grossi problemi ambientali, soprattutto in mare.

La decisione è stata presa con voto unanime dalla giuria presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell'Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. La cerimonia del 19° Premio Casato Prime Donne, che vuole premiare le donne che costituiscono "un modello", avrà luogo domenica 17 settembre 2017 nel Teatro degli Astrusi di Montalcino.

Dopo vent'anni trascorsi nei laboratori di New York, Londra e Santander in Spagna, Federica Bertocchini, nel 2012, si imbatte nel "bruco della cera" scoprendo che è in grado di rompere il legame chimico del polietilene.

La scoperta fa il giro del mondo e Federica Bartocchini insieme ai colleghi Paolo Bombelli e Chris Howe biochimici dell'Università di Cambridge la pubblicano su "Current Biology", ma vera la sfida, spiegano, «è di riprodurre la molecola in laboratorio e non certo fare scorta di bachi per combattere l'inquinamento».

Risultato difficile da raggiungere dal momento che la biologa è rimasta disoccupata dopo la scadenza del contratto con il Cnr spagnolo. La decisione di assegnarle il premio Casato Prime Donne 2017 vuole anche essere un appello in favore della ricerca.