Oggi | 9 agosto 2017 15:49

Verso intesa agricoltori-Rea sul progetto Scapigliato

Cia e Confartigianato seguono da vicino il progetto di ampliamento della discarica Scapigliato, il sito di Rosignano Marittimo gestito da Rea Impianti che lo scorso anno ha presentato un piano di investimenti da 50 milioni .

Al termine dell'incontro tra l'amministratore unico di Rea Impianti, Alessandro Giari, i sindaci di Orciano Pisano, Rosignano e Santa Luce, Giuliana Menci, Alessandro Franchi e Giamila Carli, le associazioni hanno chiesto di mettere nero su bianco le garanzie e gli impegni presi dalla discarica.

«Gli agricoltori del territorio, pur manifestando interesse e anche apprezzamento per il progetto – spiega una nota di Cia - nutrono però forti preoccupazioni sulle possibili ricadute negative dello stesso sull'ambiente, sul paesaggio e sulle loro attività. In particolare sulle aziende agricole biologiche e di qualità o sugli agriturismi che necessitano di un contesto adeguato per il loro sviluppo».

Stefano Poleschi e Stefano Berti, direttori di Cia Livorno e Cia Pisa, hanno ringraziato per la disponibilità gli amministratori e chiesto la firma di un protocollo con le richieste fatte nel corso dell'incontro e gli impegni presi dall'azienda.

Il piano di Rea Impianti per la discarica di Rosignano prevede di portare a termine, entro il 2021, un'inversione di tendenza: abbattere il conferimento dei rifiuti del 20% all'anno (pari a 100mila tonnellate), favorire la nascita di 6-7 startup, creare nuova occupazione (+60 addetti), ridurre l'impatto ambientale e paesaggistico migliorando il rapporto con la comunità circostante con la creazione di una "fascia di rispetto" e di un incubatore rurale.

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