Oggi | 17 luglio 2017 09:45

Siena guida la riscossa delle province contro la crisi


E' Siena la provincia della Toscana che mostra il maggiore dinamismo nel tentativo di uscire dalla crisi: lo rivela la classifica pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore, relativa al confronto su dieci indicatori della situazione economica. Siena, al decimo posto nazionale, precede Firenze (23/a), e un gruppone di "centro classifica" che comprende Prato (32/a), Lucca (39/a), Massa Carrara (40/a), Pisa (51/a), Livorno (54/a), Pistoia (56/a). Più staccate Arezzo (70/a) e Grosseto (84/a).

La classifica del Sole prende in considerazione, per il periodo 2013-2016 e per 103 province, il reddito pro capite (fonte: Prometeia); i depositi bancari pro capite (fonte: elaborazione su dati Banca d'Italia); i prestiti personali richiesti (fonte: Crif); il tasso di disoccupazione (fonte: Istat); il numero di laureati ogni mille giovani (fonte: Miur); il costo della casa al metro quadro (fonte: Scenari Immobiliari); gli acquisti di automobili (fonte: Aci-Istat); la spesa perfamiglia in beni durevoli (fonte: Findomestic); la spesa pro capite in farmaci (fonte: QuintilesIMS); la raccolta rifiuti per abitante (fonte: Istat).

Fra i singoli indicatori, alcune province toscane fanno registrare risultati da top ten: Siena beneficia in questo senso dell'aumento record dei depositi in banca (+47,6%) e della miglior tenuta dei valori immobiliari (-3,3%, in Toscana solo Firenze fa meglio col -2,4%), mentre nel caso della crescita del reddito procapite Massa Carrara col +9,3% ha il primato nazionale. C'è molta Toscana, però, anche nel podio in negativo del tasso di disoccupazione: Pistoia ha il primato con una crescita dal 10,4% al 16%, e Prato arriva terza con un incremento dal 5,9% al 7,9%.