Oggi | 17 luglio 2017 13:12

Sicurezza sul lavoro, avanza il piano speciale cave

Sistemato un altro tassello del piano per la sicurezza in cava: parte oggi la campagna regionale di comunicazione che mette al centro i lavoratori del marmo, la prima delle tre previste dal più ampio piano per la sicurezza sul lavoro che interessa anche agricoltura e porti.

A un anno dal varo del Piano speciale cave (luglio 2016) che ha intensificato le ispezioni sui luoghi di lavoro, e dopo il protocollo firmato con le procure per favorire il monitoraggio del distretto apuo-versiliese , oggi parte la campagna di comunicazione con lo slogan «più si condivide, meno si rischia» con un costo complessivo di 30mila euro.

La campagna è stata presentata questa mattina dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, alla presenza del direttore regionale Inail Giovanni Asaro. «La campagna che presentiamo oggi - dice l'assessore - è un altro tassello della campagna trasversale per la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. Con questa campagna vogliamo sottolineare il fatto che per migliorare la sicurezza nelle cave è necessaria una stretta collaborazione, un'alleanza fra tutte le figure dell'impresa».

Secondo il monitoraggio regionale sugli infortuni nelle cave delle Apuane, a fronte di una diminuzione degli infortuni in cava (dai 174 del 2006 ai 61 del 2016), quelli mortali sono invece aumentati: dal 2006 al 2016 nella cave delle Apuane si sono registrati 9 infortuni mortali, di cui tre nel 2016.

La campagna consiste in un video girato tra i lavoratori delle cave di marmo da trasmettere sulle tv locali per i prossimi 14 giorni e cui si aggiungono manifesti nelle pensiline e sugli autobus dei comuni interessati (Massa e Carrara, Garfagnana, Vagli, Stazzema, Seravezza e Pietrasanta). A settembre sarà la volta della campagna per la sicurezza sul lavoro nei porti e nel 2018 quelle dedicate a edilizia e agricoltura.