Oggi | 14 luglio 2017 08:53

«Finite le commesse Pirelli, Bekaert investa su Figline»

Per la Bekaert (ex Pirelli) di Figline Valdarno il futuro immediato presenta "luci e ombre", secondo la Fim-Cisl Toscana, presente ieri al tavolo istituzioni-azienda-sindacati convocato presso il ministero dello Sviluppo Economico. Un incontro in vista della scadenza (fine 2017) del periodo ‘paracadute' nel quale Pirelli si era impegnata ad acquistare da Bekaert quantità definite di cordino d'acciaio.

Le ombre, per il segretario generale Alessandro Beccastrini, «nascono dal fatto che gli investimenti annunciati non sono certo eclatanti e che sia questi, sia i volumi produttivi, riguardano solo il 2018. Ci saremmo aspettati una visione un po' più a lungo termine. L'azienda ha un trend di mercato positivo e uno sguardo così corto nel tempo per Figline ci preoccupa un po', perché da gennaio dovremo camminare con le nostre gambe, senza più la sicurezza degli ordinativi Pirelli».

Giudizio positivo, invece, sulla conferma della missione aziendale di Figline nella ricerca e sviluppo, e sui progetti da sviluppare nel sito produttivo valdarnese: «Ciò offre una prospettiva - osserva Beccastrini - perché uno stabilimento puramente ‘produttivo' difficilmente potrebbe reggere la concorrenza di Est Europa e Asia».