Oggi | 14 luglio 2017 05:52

A Firenze il convegno internazionale Soroptimist

Inizia oggi a Firenze, alla Fortezza da Basso, il 21esimo congresso del Soroptimist international of Europe, intitolato "Own the future: education your passport to a better life": sono in arrivo 1.000 donne che fanno parte di Soroptimist - organizzazione senza fine di lucro che riunisce donne con elevata qualificazione in ambito lavorativo - per un confronto sulle forze da mettere in campo per migliorare le condizioni di vita femminile, specie nei paesi poveri e più disagiati, grazie a un'educazione consapevole.

La sessione plenaria del congresso è dedicata alle donne in Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), seguita da due sessioni tematiche parallele: "Spaccare il soffitto di cristallo" e "Donne in verde: energie rinnovabili, tecnologie pulite e migliori pratiche".

«E' la prima volta che un congresso Sie si tiene in Italia - dichiara Flavia Pozzolini, presidente del Congresso - ed è la prima volta che giovani donne sono invitate a partecipare con il totale supporto dell'associazione. Il nostro intento è quello di dare a ragazze promettenti, anche di paesi lontani come il Madagascar e il Mali, un'opportunità concreta per cambiare la loro vita. Offriamo loro la possibilità di incontrare scienziate provenienti da diversi campi scientifici e diversi paesi europei. Donne ispiratrici, menti vibranti con le quali queste giovani donne Stem potranno interagire direttamente».

Fra queste la fisica polacca Agnieszka Zalewska, dal 2013 al 2015 presidente del consiglio del Cern, Susanna Terracini, ordinario di analisi matematica all'Università di Torino, la genetista belga Christine van Broeckhoven dell'Università di Antwerp, conosciuta soprattutto per la sua ricerca pionieristica nel campo delle demenze neurodegenerative, a cui ha apportato importanti contributi.