Oggi | 13 luglio 2017 06:30

Arezzo attira i progetti di Pmi e multinazionali

«L'industria aretina ha resistito alla crisi e al cambio epocale dei consumi, ha investito, si è internazionalizzata e ora sta spingendo sulle tecnologie 4.0. Non ne possiamo più di essere associati solo al crac di Banca Etruria e all'oro della massoneria. Il territorio esprime ben altro». Andrea Fabianelli (nella foto), imprenditore agroalimentare e battagliero presidente di Confindustria Toscana Sud (Arezzo, Siena, Grosseto), rivendica al Sole 24 Ore oggi in edicola, tradizione e innovazione manifatturiera con la stessa verve con cui, in questi anni, ha puntato il dito contro gli ostacoli e i ritardi che frenano lo sviluppo.

«Il futuro del nostro territorio - spiega Fabianelli - passa dagli investimenti industriali fatti negli ultimi tre anni, che sono davvero tanti: abbiamo censito 150 milioni investiti dalle aziende di medie e grandi dimensioni; stimiamo altri 100 milioni investiti dalle Pmi. Per non parlare delle centinaia di milioni investiti in acquisizioni dalle multinazionali. Siamo tornati ad essere attrattivi, ed entro il 2019-2020 puntiamo a recuperare i livelli di produzione industriale precedenti alla crisi».

Tanti gli investimenti: dal gruppo russo Diakont all'azienda umbra Svi, dall'aretina Chimet a Zucchetti Centro Sistemi. Inoltre puntano sul territorio il gruppo orafo Graziella e Prada, che nei mesi scorsi ha completato il quartier generale di Valvigna, nel Valdarno aretino lungo l'A1.

Secondo il presidente di Confindustria Toscana Sud «l'industria ad Arezzo è ancora la spina dorsale dell'economia tanto che la nostra provincia, 63esima in Italia per dimensioni, sale addirittura al 16esimo posto per valore dell'export, grazie all'oreficeria che nel 2016 ha esportato 1,8 miliardi, alla moda che ha esportato 800 milioni, alla meccanica di precisione che ha venduto all'estero 700 milioni, all'agroalimentare. Ora stiamo lavorando perché tutti questi settori accelerino grazie a Industria 4.0 e spingano ancor più l'export».