Oggi | 13 luglio 2017 13:56

«Approvare il ddl delega sul demanio marittimo»


«Sul merito delle scelte normative, per usare le parole della Corte, è evidente che vi sia uniformità di vedute e di intenti sul punto tra lo Stato e la nostra Regione». Così Stefano Ciuoffo, assessore regionale ad Attività produttive, turismo e commercio, ha scritto in una lettera inviata ai deputati toscani membri della commissione Attività produttive della Camera e della commissione Finanze a seguito della recente sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittima, sul punto degli indennizzi, la legge toscana in materia di concessioni demaniali marittime.

«La previsione di un indennizzo in favore del concessionario uscente consente un adeguato ammortamento degli investimenti effettuati sull'area demaniale», scrive l'assessore, e sarebbe «in linea con quanto evidenziato dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea»: da qui la sollecitazione, nei confronti del Parlamento, ad approvare il disegno di legge delega attualmente incardinato alla Camera sul rinnovo delle concessioni del demanio marittimo.

L'iniziativa di Ciuoffo è salutata con favore dalle associazioni di categoria. «Sosteniamo il percorso intrapreso dalla Regione Toscana», afferma Confesercenti Toscana, secondo cui «gli imprenditori del settore balneare stanno vivendo, ormai, da troppi anni in una condizione di incertezza diffusa. Ed è proprio questa mancanza di chiarezza che non permette di investire in maniera concreta nello sviluppo delle attività in chiave futura». Per Franco Marinoni, direttore di Confcommercio Toscana, «le oltre 900 imprese balneari che operano in Toscana hanno la necessità e il diritto di svolgere il proprio lavoro in un quadro normativo certo. Senza certezze sono in gioco competitività e migliaia di posti di lavoro in un comparto strategico per il turismo toscano».