Oggi | 12 luglio 2017 17:39

La Toscana scommette sui treni a idrogeno

La Toscana punta sui treni a idrogeno - non ancora in funzione sulle linee passeggeri in alcuna parte del mondo - con l'idea di utilizzarli su alcune linee non elettrificate nel territorio senese, su cui oggi corrono ancora treni diesel altamente inquinanti.

Nell'ottica di avviare questa sperimentazione, la Regione apre le pratiche per dar vita a un consorzio per la costituzione dell'interna filiera a idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio all'utilizzo per alimentare i treni, attraverso un progetto che punta a ottenere risorse europee.

Il primo passo parte adesso. Con un avviso pubblicato oggi la Regione chiama a raccolta i soggetti industriali che operano nel settore delle costruzioni di veicoli ferroviari, invitandoli a manifestare interesse a partecipare al progetto entro il 21 luglio prossimo.

Il progetto si qualifica come altamente innovativo. Finora solo la Germania ha iniziato a sperimentare (nel marzo scorso in Bassa Sassonia) Coradia iLint, il primo treno alimentato a idrogeno prodotto da Alstom, con emissioni zero. La casa francese sta ora eseguendo una serie di test di sicurezza con l'obiettivo di portare i primi passeggeri nel 2018.