Oggi | 19 maggio 2017 16:30

Probios cresce e apre al welfare aziendale

Numeri in crescita nel 2016 per Probios, che ha chiuso l'esercizio con ricavi oltre i 38 milioni di euro (37 nel 2015), e un margine operativo lordo di 2,8 milioni con un incremento del +27,3% rispetto all'anno precedente. Gli investimenti nuove tecnologie, impianti di produzione e nuovi progetti di sviluppo hanno pesato per circa 2,8 milioni nel bilancio dell'azienda toscana attiva nella distribuzione di prodotti biologici vegetariani, vegani e per intolleranze alimentari.

«Il 2016 è stato un anno particolare per tanti motivi - dice Fernando Favilli, presidente e amministratore delegato del gruppo. - Da un lato, l'apertura dello stabilimento Il Nutrimento a Calenzano ci ha permesso di focalizzare ulteriormente il nostro business su un modello che punta alla valorizzazione del territorio e a una filiera produttiva corta; dall'altro il mercato del biologico, che finora è stato caratterizzato da player medio-piccoli specializzati ha registrato l'ingresso di grandi aziende e gruppi, attratti dal trend di crescita del settore, che stanno modificando le dinamiche del mercato stesso».

Probios ha inoltre iniziato a implementare un programma di welfare aziendale, con l'attivazione della mensa e della palestra aziendale. «Non possiamo pensare di sensibilizzare il grande pubblico sui temi del benessere e dei corretti stili di vita se non cominciamo a promuoverli e condividerli dall'interno», spiega Rossella Bartolozzi, direttore finanziario di Probios.

I menù proposti all'interno della mensa, ideati da chef specializzati, saranno biologici e vegetariani. Per quanto riguarda invece la palestra, dopo l'orario di lavoro, i dipendenti e collaboratori potranno usufruire delle attrezzature e seguire corsi con la guida di trainer specializzati. Lo spazio si presta inoltre a numerose iniziative volte alla formazione come corsi di cucina e convegni.