Oggi | 19 maggio 2017 14:01

Ancora in calo i contratti a tempo indeterminato

Per la Cgil i dati pubblicati dall'Osservatorio Inps sul Precariato «sono drammatici». Nel periodo gennaio-marzo 2017 in Toscana il complesso delle assunzioni è cresciuto 12,5%, più della media nazionale (+9,6%). Ma in questo scenario continua il trend negativo dei contratti a tempo indeterminato: a fronte della crescita delle assunzioni a termine e dell'apprendistato, nei primi tre mesi dall'anno i contratti stabili sono calati del 4,8% (-7,6% media nazionale).

Crescono invece le cessazioni: nel periodo gennaio-marzo 2017 in Toscana i contratti sciolti sono cresciuti dell'11,5% più della media nazionale (+6,6%). E mentre a livello nazionale le cessazioni dei contratti e tempo indeterminato sono in calo del 2%, nella regione crescono dello 0,7%.

«In Toscana – commenta la Cgil - nei primi 3 mesi 2017 i licenziamenti di lavoratori a tempo indeterminato (25.855) superano del 24% gli avviamenti. Restando ai tempi indeterminati i mesi di gennaio-marzo 2017 hanno fatto registrare un calo del 4.8%. Le assunzioni sono state 20.786 nel primo trimestre di quest'anno, erano state 21.843 nello stesso periodo del 2016 e 30.981 nel 2015. Con un crollo del 67% in due anni. Sempre i Toscana e sempre nel primo trimestre del 217 il 75% degli avviamenti ha interessato contratti a termine».