Oggi | 16 maggio 2017 16:41

First Lab, Hpe attiva un laboratorio smart a Firenze


Un laboratorio tecnologico innovativo per elaborare progetti e prototipi di nuovi servizi: è il First Lab (Firenze Smart working Lab), promosso da Hewlett Packard Enterprise, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Università di Firenze, insieme a un gruppo di operatori Ict del territorio (Fondazione per la ricerca e l'Innovazione, Computer Gross, TT Tecnosistemi, Var Group, Webkorner, Nana Bianca).

L'investimento complessivo di quattro milioni di euro consentirà di avere nel Polo delle Scienze Sociali dell'Ateneo fiorentino, dall'anno prossimo, uno spazio di 400 metri quadri dove laureandi e dottorandi (un migliaio, a regime) integreranno i propri percorsi formativi partecipando, nel triennio, a 18 progetti dedicati a controllo e risparmio energetico, e-government, e-health, infomobilità, sicurezza e sorveglianza intelligente, turismo intelligente.

Progetti, questi, che potranno anche trasformarsi in iniziative imprenditoriali da parte dei giovani che li avranno sviluppati, avendo a disposizione le piattaforme tecnologiche software e hardware delle imprese partner e dell'Università, e l'aiuto di tutor aziendali che li seguiranno attraverso specifici momenti formativi.

L'accordo è stato presentato oggi dal presidente della Fondazione Crf, Umberto Tombari, dal rettore Luigi Dei, e dall'amministratore delegato di Hpe Italia, Stefano Venturi: quest'ultimo, poco più di un anno fa, aveva espresso la volontà di investire su Firenze come città laboratorio "smart" di area metropolitana. «A Firenze - spiega oggi - c'è una convergenza di aziende, persone, interessi anche culturali, che rappresentano in maniera molto significativa quello che può essere una 'Future City' nell'ottica Smart, quindi ci sembra importante fare qui questo investimento».