Oggi | 21 aprile 2017 10:54

Gelo, Confagricoltura e Coldiretti lanciano l'allarme

Oltre il 20% della produzione andata distrutta per un valore di circa 80 milioni: è la stima di Confagricoltura Toscana che fa il bilancio dei danni dei vitigni, dopo l'improvvisa ondata di gelo che ha colpito buona parte della Toscana e ha messo in ginocchio numerosi aziende. I danni maggiori si sono registrati nelle zone di produzione del Chianti, del Chianti Classico e di Rufina.

«Non è ancora finita - spiega Francesco Colpizzi, presidente della Fondazione vitivinicola di Confagricoltura Toscana -. Siamo in apprensione per i prossimi giorni. Le stime fatte non sono ancora definitive e, se per un vero le viti possono ancora reagire, per l'altro purtroppo i danni sono destinati ad aumentare: il gelo infatti non è destinato a passare. Solo una minima parte dei danni sofferti potrà essere oggetto di risarcimento alle aziende visto che, in base alle norme comunitarie che riconoscono lo stato di calamità soltanto al superamento del 30% dei danni, le assicurazioni per avversità atmosferiche previste dalle politiche comunitarie interverranno ad indennizzare le aziende solo oltre questa soglia».

Coldiretti Toscana ha inviato una nota all'assessore regionale Marco Remaschi per attivare le procedure per la segnalazione dei danni: «Siamo preoccupati - commenta Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana -. In Maremma non piove da mesi e la situazione è di una gravità assoluta».