Oggi | 20 aprile 2017 17:28

Fipe presenta a Grosseto il dopo-voucher

Lavoro a chiamata, a tempo determinato, apprendistato, lavoro extra e part time week end: sono queste le forme di lavoro che secondo la Fipe e Confcommercio Grosseto, gli imprenditori potrebbero utilizzare in alternativa ai voucher lavoro aboliti dal governo.

Le soluzioni per il "dopo voucher" sono state al centro del convegno organizzato questa mattina a Grosseto e rivolto a imprenditori, consulenti del lavoro e commercialisti. Confcommercio ha anche annunciato l'apertura di un servizio di consulenza per aiutare gli operatori ad orientarsi tra le novità.

Per il presidente di Confcommercio Carla Palmieri e il direttore Gabriella Orlando «la scellerata cancellazione dei voucher ha assunto i tratti di un'emergenza, in quanto ha creato delle forti preoccupazioni negli imprenditori dei pubblici esercizi sul come riuscire ad affrontare la stagione estiva, in particolare nell'eventualità di dover gestire dei picchi di lavoro improvvisi».

I voucher, secondo l'associazione, erano degli ottimi strumenti sia per le imprese che per i lavoratori, in quanto legali, semplici, tracciabili, soggetti a copertura Inps e Inail, e dunque idonei a coprire prestazioni saltuarie e occasionali.

«La Fipe – aggiunge Silvio Moretti, direttore area sindacale previdenziale e formazione - si è impegnata fortemente per trovare delle soluzioni ed ha già avuto un incontro con il presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi che ci ha già anticipato l'intenzione di presentare un disegno di legge per colmare questo vuoto. Ma la maggiore preoccupazione riguarda i tempi».