Oggi | 20 aprile 2017 06:10

Carismi a CariParma, c'è l'ok del fondo

La soluzione per il salvataggio della Cassa di Risparmio di San Miniato (Carismi) c'è e si chiama CariParma-Crédit Agricole. Ieri il braccio volontario del Fondo interbancario, azionista dell'istituto e delle Casse di risparmio di Cesena e Rimini, ha approvato lo schema dell'operazione del gruppo italo-francese, che prevede l'acquisizione delle tre banche. 

Domani, scrive Il Sole 24 Ore, il board di CariParma si riunirà per formalizzare l'offerta non vincolante, a valle della quale inizierà la due diligence sui bilanci dei tre istituti in difficoltà. In questo passaggio la banca dovrebbe essere aiutata da Bain, advisor che fino ad oggi ha affiancato la banca nel piano. Tutto dovrebbe chiudersi velocemente. È previsto infatti che già entro fine mese CariParma possa presentare l'offerta vincolante.

Del resto, l'architettura del piano è oramai definita. L'offerta dell'Agricole prevede anzitutto l'acquisizione di Caricesena per un corrispettivo di circa 130 milioni. Le risorse, sommate ai 420 milioni attualmente in cassa dello Schema volontario, costituiranno un tesoretto da 550 milioni che il Fondo dovrebbe utilizzare per una doppia manovra: la ricapitalizzazione di Rimini e San Miniato e il varo di una cartolarizzazione che permetterà di ripulire il bilancio dei due istituti, prima della cessione ai francesi alla cifra simbolica di un euro. 

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